Inter – Verona, Juric: “Dobbiamo ritrovare una mentalità vincente, non siamo solidi come prima”
sabato 24 Aprile 2021 - Ore 11:40 - Autore: Staff Trivenetogoal
Verona – Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Ivan Juric, rilasciate nella vigilia di Inter-Hellas Verona, 33a giornata della Serie A TIM 2020/21 e match in programma domenica 25 aprile, alle ore 15, allo stadio ‘G. Meazza’ di Milano.
“Se in questa settimana abbiamo lavorato su qualche aspetto in particolare? Ci sono momenti nelle scorse partite in cui abbiamo davvero dominato, mentre sotto alcuni aspetti dobbiamo ancora migliorare. La sensazione è che subiamo troppo, in questo momento.
Cosa mi auguro da qui a fine campionato? Nelle ultime partite contro Sassuolo, Lazio, Sampdoria e Fiorentina abbiamo fatto un salto di qualità a livello di gioco e di dominio della gara, ma abbiamo perso. Non siamo solidi quanto prima, e non va bene per me e per la squadra. Bisogna capire che non è tutto semplice, e che quello che abbiamo fatto finora ce lo siamo sudati con il duro lavoro. Nel gioco siamo cresciuti molto, ora dobbiamo tornare a riacquisire una mentalità vincente.
Come si prova a fermare una squadra come l’Inter? Per me quella nerazzurra è la ‘rosa’ più forte del nostro campionato perché ha un allenatore che sposta gli equilibri. Conte per me è il più bravo, alla pari di Gasperini, ma anche il più tosto, uno che non molla mai. Ha le idee chiare, e un grande pregio è sicuramente quello di avere la percezione di cosa ti serva per migliorare: possiede tutte le caratteristiche di cui ha bisogno un allenatore forte, e quest’anno ha trovato il modo di vincere. Per me il rendimento dell’Inter non è una sorpresa, vedendo come hanno lavorato negli ultimi due anni.
Che giudizio ho del gioco dell’Inter? Hanno costruito qualcosa di pazzesco e giocato grandissime partite, mostrando un calcio totale. L’Inter ha grandi campioni e una grande sostanza in difesa, a loro è difficilissimo segnare, poi davanti sono straordinari.
Come stanno i ragazzi in vista della partita? Abbiamo recuperato Ceccherini, mentre Günter non è al 100%. Per il resto, siamo gli stessi della scorsa gara.
Se sono stato colpito dal percorso della nostra Primavera e dai ragazzi di mister Corrent? La nostra Primavera è migliorata, il Responsabile del Settore Giovanile Massimo Margiotta ha trovato giocatori con grandi potenzialità, ragazzi che non possono essere ancora pronti per giocare in prima squadra, ma alcuni di loro – con pazienza e con un percorso ben strutturato – potrebbero fare davvero bene e diventare giocatori di Serie A.
Dove possiamo migliorare la nostra ‘rosa’ per fare un salto di qualità? Più che un salto di qualità, noi vogliamo mantenere il livello raggiunto in questi due anni. Per quanto riguarda l’attacco, nelle ultime partite ho visto Lasagna giocare come voglio che giochi una punta, e se continua così può veramente dare una grande mano alla squadra. In mezzo al campo e in difesa, anche per un po’ di sfortuna, abbiamo avuto alcuni problemi in questa stagione e quindi ci è mancata un po’ di sostanza.
Cosa può riservare il futuro? Con il Presidente il rapporto è molto schietto e trasparente. Io mi sento sempre più dentro al progetto del Verona. Il nostro obiettivo deve essere quello di consolidarci in Serie A, migliorando quegli aspetti che – confrontandoci – potremo e vorremo migliorare. Dopodiché, faremo le nostre valutazioni”.
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