Venezia, Cordoba: “Abbiamo un piano A e un piano B per il futuro: certi treni non passano sempre”
giovedì 25 Marzo 2021 - Ore 08:00 - Autore: Staff Trivenetogoal
Ivan Cordoba, socio del Venezia, ha rilasciato una lunga intervista, toccando vari argomenti, fra cui il valore della squadra, i progetti futuri, la vittoria di Monza e gli obiettivi stagionali. Queste, in sintesi, le sue principali dichiarazioni
I DERBY E BALOTELLI
“Sono stato tantissimi anni a Milano vivendo i derby e sabato sono stato contento di riuscire a vincere contro il Monza. Il dialogo con Balotelli? Per chi lo conosce è una persona buona, avrà fatto errori però io lo conosco e so che ragazzo è. Il secondo posto non può essere qualcosa di impossibile. Dobbiamo puntare in alto, abbiamo un gruppo importante e non dobbiamo temere di essere ambiziosi. I ragazzi devono essere consapevoli che dietro di loro c’è una società che c’è sempre nel bene e nel male. Sappiamo tutti che quando si alza la posta in palio l’adrenalina aumenta. Cerco di avere un contatto con i giocatori, con il mister e con il gruppo sempre rispettando le competenze reciproche. Per me lo spogliatoio è il cuore di una squadra, non devo essere lì perché il mio ruolo è diverso, ma per qualsiasi cosa i ragazzi e il mister sanno che io ci sono.
PLAYOFF, SERIE A E FUTURO
“Siamo in lotta per i playoff, dobbiamo essere preparati a tutti gli scenari. È un compito nostro avere un piano A e un piano B, per cercare di mantenere uno standard qualitativo importante. Se si arriva in Serie A bisogna essere pronti ad essere competivi. Stiamo cercando di programmare tutto molto bene in entrambi i casi in gioco. Se anche rimarremo in Serie B abbiamo già le idee chiare su cosa fare. Magari creeremo una squadra ancor più competitiva per lottare per la promozione”.
IL PUNTO DI FORZA DELLA SQUADRA
“È da almeno sei mesi che seguo la squadra e ho sempre pensato che i risultati erano inferiori a quello che avrebbero meritato per la qualità del gioco espressa. La partita col Monza è la dimostrazione che hanno ancora tanto da dare e che non bisogna porsi dei limiti in una situazione simile. Sapevo che loro hanno una qualità che nemmeno loro sanno di avere. La stanno sbloccando piano piano e in questo periodo c’è una crescita importantissima che si sta traducendo nei risultati sul campo”.
ZANETTI
“Zanetti è uno che cerca di prendere il meglio sempre e ci sta riuscendo”.
LA SOCIETA’ E I TRENI DA PRENDERE
“Vogliamo creare un ambiente intorno a loro che dia la possibilità ai giocatori di sbagliare. Rialzarsi è stata la cosa più bella e un risultato come quello di Monza può far scattare qualcosa nella testa dei giocatori. I ragazzi devono capire che certe opportunità non capitano sempre. Non si deve pensare al prossimo anno ma il futuro è adesso e i ragazzi lo hanno capito. La partita con il Monza ne è la dimostrazione”.
I DIFETTI
“Un difetto del gruppo? È una squadra giovane e tante volte, a parte la partita di Monza, magari non va alla stessa velocità. E bisogna capire che certe occasioni non capitano sempre. È un peccato perché magari in certe situazioni anziché perdere si poteva portare a casa un punto. In altre partite abbiamo fatto tantissimo ma non abbiamo gestito i momenti”
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