Vicenza-Reggina, Di Carlo: “Dobbiamo cercare la seconda vittoria consecutiva: serve aggressività e ferocia”
lunedì 21 Dicembre 2020 - Ore 12:19 - Autore: Giulio Pavan
Il Vicenza torna in campo domani sera per la seconda partita consecutiva al Menti e l’avversario di turno sarà la Reggina. Queste le dichiarazioni di Mimmo Di Carlo alla vigilia del match: “Sono arrivati tre punti in uno scontro diretto, abbiamo avuto occasioni importanti davanti al portiere e abbiamo costruito il successo con la forza e col carattere. Altre volte avevamo giocato molto meglio e non siamo riusciti a portare a casa vittorie. Sono stati tre punti fondamentali per il nostro campionato. Le vittorie portano energia e consapevolezza, bisogna gestire le forze di alcuni giocatori, dobbiamo andare in campo con la voglia di lottare fino al 95′. Con la Reggina sarà una partita completamente diversa, ci vorrà più ferocia agonistica per conquistare la vittoria. Perdiamo Matteo Bruscagin per una problematica alla mano. Potrebbe giocare Zonta al suo posto, domani giocherà anche Giacomelli. Meggiorini lo attendiamo fino a stasera o domattina, ma se non giocherà ci saranno altri al suo posto, Longo, Marotta e Gori. Samuele ha bisogno di giocare, queste partite serviranno per aumentare autostima e minutaggio. Il gol di Padella ci ha permesso di ottenere la prima vittoria in casa, speriamo di ottenere la seconda di fila domani sera con più ferocia e aggressività. Guardando alla classifica della B si capisce quali sono le 11 squadre che giocheranno i playoff e quali le altre nove che si giocheranno salvezza, campionato tranquillo e playout. Ho letto e sentito troppi commenti negativi, non possiamo fare gruppo solo per la squadra, non fanno bene ai colori biancorossi. Fuori dobbiamo crescere, insieme si arriva dappertutto. In B i tre punti valgono sempre, sia che tu li faccia con l’Ascoli, sia che tu li faccia col Monza. Il covid? L’ho spiegato tre volte, adesso non voglio spiegarlo più. Se qualcuno non capisce pazienza, difenderò sempre la mia squadra che sta dando tutto. La crescita in cui dobbiamo migliorare è nella gestione della gara, dobbiamo giocare a ritmi alti. Serve una crescita nel gioco, bisogna occupare meglio gli spazi. Ierardi? Quando c’è un’ernia, purtroppo non si riescono a quantificare bene i tempi di recupero “.
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