Virtus Entella – Venezia, Zanetti: “Dobbiamo essere umilmente ambiziosi e lottare per i playoff!”
venerdì 13 Novembre 2020 - Ore 12:02 - Autore: Dimitri Canello
Vigilia di Virtus Entella-Venezia, unica partita ad andare in scena domani pomeriggio alle 15 al Comunale di Chiavari. Paolo Zanetti perde tre nazionali, Crnigoj, Maleh e Bjarkason, convocati dai rispettivi ct e spera in un pronto riscatto dopo il brutto ko di Reggio Emilia: “Sono contento che tutti i nostri tamponi siano negativi, abbiamo tre assenze per quanto riguarda i Nazionali, a chi si è aggiunto Marino che ha un problema di sciatica. Saremo in 24 a partire per Chiavari compreso Carotenuto il terzo portiere. La sconfitta di Reggio ha dato fastidio un po’ a tutti: non si parla di impegno mandato né di approccio sbagliato. Ci è mancato inizialmente solo il gol, pensavamo un po’ tutti di avere la partita in mano in virtù del primo tempo. Abbiamo fatto 11 tiri e loro 1, il pareggio ci sarebbe stato stretto per quanto riguarda il discorso tecnico. È giusto capire che la Reggiana, l’Entella e queste tipo di squadre vanno affrontate sempre con lo spirito giusto. Serve un bagno di umiltà da parte di tutti. Abbiamo avuto una settimana per lavorare e vedo il gruppo in crescita. Quando si sta dieci giorni in casa per il covid un po’ si perde, ma si recupera anche velocemente. I giocatori li ho, ma scelgo in maniera molto lucida e tranquilla. St Clair e Ferrarini hanno giocato entrambi bene contro Reggiana ed Empoli, Mazzocchi ha recuperato e Felicioli sta bene. In mezzo giocherà un giocatore offensivo, mancando compagni con caratteristiche di incursori. Serena è un jolly, può giocare mezzala, terzino ed esterno, sta cercando di raggiungere la forma migliore. Abbiamo fatto poche settimane in cui allenarsi al pieno del regime, vedo Filippo in crescita ed è un ragazzo giovane sul quale si può fare affidamento per il futuro. Noi siamo una squadra che no va collocata in fondo, il ruolo giusto è quello dell’outsider e della rompicoglioni. Lavoriamo da grandi e per costruire un progetto per diventare grandi, ma non subito bensì in prospettiva futura. Dobbiamo cercare di avere una nostra identità, quando siamo partiti mentalmente uno scalino sotto gli altri abbiamo battuto la prima in classifica come l’Empoli. Col Pescara abbiamo avuto l’approccio giusto, dobbiamo avere la rabbia e l’umiltà di doversi salvare, il sogno è quello di arrivare ai playoff. Dobbiamo lottare per arrivare ai playoff, dobbiamo fare un passo alla volta. Dobbiamo essere “umilmente ambiziosi” come lo striscione letto qui vicino dei tifosi della Reyer. L’Entella tatticamente è duttile, è una squadra di duellanti molto fisica, ma ha anche qualità come Crimi, Brunori, Schenetti. Hanno giocatori di gamba e di velocità, abbiamo le nostre carte per giocare una partita rapida e ficcante. Capello sta bene, è motivato e carico, è incazzato perché non è entrato. Per lui stravedo, ma pretendo dal punto di vista di rabbia e mentalità qualcosa di più. Lo voglio vedere in campo, ho grande stima per lui e manca poco. Taugourdeau sta meglio ma non è ancora al top. Deve guadagnarsi il posto, lui come Vacca. Anthony parte leggermente in svantaggio per una questione fisica, ma sta molto meglio”
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