Cremonese – Venezia, Zanetti: “Ci manca un po’ di concretezza: Forte deve entrare prepotentemente nella squadra”
venerdì 16 Ottobre 2020 - Ore 12:08 - Autore: Staff Trivenetogoal
Queste le dichiarazioni di Paolo Zanetti alla vigilia di Cremonese – Venezia: “Abbiamo analizzato quello che ci ha portato a perdere con il Frosinone. Non vogliamo essere solo belli ma anche vincenti. Ci manca un po’ di concretezza, abbiamo ragionato sugli aspetti concreti e specifici. Per vincere le partite bisogna far gol e segnare. Il calcio è fatto di numeri e lavoriamo ogni giorno per essere più concreti sottoporta. Se si subisce un gol dobbiamo avere una forza diversa per andare a recuperare la partita. Ci vuole un po’ di tempo per integrare i nuovi ma credo che il nostro futuro sia roseo. Le partite facili non esistono in questo campionato, per noi sarà una battaglia e dovremo andare a Cremona per cercare di fare risultato. Dobbiamo creare un certo tipo di mentalità, proveremo a far la partita e a portare a casa punti. Perdiamo Maleh, in isolamento fiduciario come Bjarkason, che magari poteva essere il suo sostituto. Bocalon e Cremonesi sono fuori per guai muscolari, Felicioli non è al meglio, niente di grave ma dobbiamo prendere atto anche di questo. Dal punto di vista fisico stiamo bene, caratterialmente preferisco giocare subito dopo una sconfitta per il nostro spirito di rivalsa. La situazione che stiamo vivendo è anomala, ma se vogliamo giocare dobbiamo accettarla altrimenti ci fermiamo. Affrontiamo qualcosa di nuovo, mai accaduto prima e vanno tutelati i giocatori sani. Con Maleh e Bjarkason non abbiamo voluto rischiare, non potevamo creare un focolaio e prima di tutto viene la salute. Felicioli ha avuto un risentimento muscolare, giocando martedì bisogna fare dei ragionamenti. Se è al 100% gioca, se è al 60-70% preferisco averlo a disposizione martedì col Pescara al meglio. Tre partite non le farebbe comunque, visto che viene da una stagione particolare, valuterò oggi e poi deciderò. Serena è a disposizione. Bocalon sarebbe un miracolo riaverlo per martedì, anche Cremonesi dovremo aspettare. Crnigoj? Almeno 60 minuti nelle gambe li ha, penso a questo punto sia un problema di tenuta. La carota la uso poco, ho grande stima del nostro parco attaccanti. Forte? Era giusto dargli il tempo di ambientarsi, adesso deve entrare prepotentemente nella squadra. Conosce le sue qualità e i suoi difetti, è un attaccante che mi piace molto. Per lui è solo una questione di tempo, mi interessa in settimana vedere i progressi e in settimana sto sotto a tutti. Con i cinque cambi chi subentra diventa determinante. Chi entra deve incidere sul risultato. La Cremonese col trequartista? Credo che non cambieranno atteggiamento e fisionomia”
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