Vicenza, Longo e Da Riva ultimi colpi del Lane che sogna l’obiettivo di Renzo Rosso: i playoff
martedì 6 Ottobre 2020 - Ore 07:00 - Autore: Giulio Pavan
Dopo sei lunghi mesi siamo giunti al termine del mercato estivo contraddistinto da tante trattative e molta razionalità nel concludere le operazioni con le conseguenze economiche del Covid che hanno condizionato il sistema e molte squadre hanno dovuto fare i conti con la crisi economica che imperversa su tutti i settori dell’economia. Nonostante questo il Vicenza nell’ultimo giorno di campagna trasferimenti ha messo a segno due colpi importanti degni del “miglior Magalini”, infatti per quanto riguarda l’attacco è giunto all’ombra dei Berici Samuele Longo: classe 1992 che nell’ultima stagione ha giocato nel Venezia realizzando quattro reti in diciassette partite, ma il meglio di sè lo ha dato in Spagna dove nel 2016/2017 ha giocato nel Girona segnando 14 gol in 27 partite, mentre l’anno successivo ha giocato nel Tenerife facendo centro 12 gol in 24 partite. In Spagna ha giocato anche nell’Espanyol, Rayo Vallecano, Deportivo La Coruna e Huesca, mentre in Italia ha vestito le maglie anche di Frosinone e Cagliari. Oltre a Longo negli ultimi minuti di mercato è arrivato dall’Atalanta anche il baby centrocampista Da Riva, classe 2000, che nonostante la giovane età vanta un’esperienza nel quarto di finale di Champions League contro il Paris Sant German. Il giovane prodotto nerazzurro è un centrocampista duttile in grado di fare anche il trequartista e nella scorsa stagione Gasperini lo ha convocato in undici occasioni e ha debuttato contro l’Inter. Da Riva giunge a Vicenza in prestito secco, mentre Longo viene acquistato a titolo definitivo con un contratto fino al 2023, sintomo della volontà di investire per un progetto a lungo termine; questa formula di contratto è la medesima sottoscritta anche da Lamin Jallow, altro attaccante arrivato la settimana scorsa dalla Salernitana che, se tornasse ai livelli di Cesena sarà in grado di far divertire i tifosi biancorossi. L’attacco però ha anche altri nuovi ingressi come l’esperto Meggiorini (anche lui a titolo definitivo), e il giovane Gori (in prestito secco dall’Atalanta). Insomma il reparto avanzato sarà ben fornito perchè Guerra e Marotta sono rimasti a Vicenza e sono determinati a mettersi in mostra nella nuova categoria. Chi invece non ha bisogno di altre presentazioni sono i due esterni Beruatto e Dalmonte, arrivati quest’estate in biancorosso e dopo due partite promettono di portare estro, fantasia e tanta velocità. Se il Vicenza dalla metà campo in su può contare su diversi rinforzi, per quanto riguarda i difensori centrali Magalini ha scelto di affidarsi all’usato sicuro, inserendo però un giovane dotato di grande forza fisica come Ierardi che tanto bene ha fatto al Sudtirol e potrebbe essere un degno sostituto sia del muro difensivo. Novità anche per la porta dove un rinforzo era un obiettivo dichiarato e, dopo tanti nomi, è arrivato Pietro Perina, classe 1992 che nel suo recente passato si è disimpegnato molto bene a Cosenza, dove ha ricevuto complimenti dai tifosi calabresi. In defintiva il Vicenza potrà contare su una rosa dotata del giusto mix di esperienza e gioventù, con giocatori che hanno già disputato la serie B e altri che hanno il talento giusto per affermarsi in una categoria non sicuramente semplice per intensità e lunghezza del campionato, ma che con il carattere del proprio allenatore e la solidità della società potrà ben figurare raggiungendo una salvezza tranquilla e cercando di alzare l’asticella, se tutto dovesse andare per il verso giusto, l’obiettivo posto dal patron Renzo Rosso: i playoff.
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