Venezia-Frosinone, Zanetti: “Sulla carta hanno qualcosa in più di noi, ma abbiamo voglia di stupire ancora”
venerdì 2 Ottobre 2020 - Ore 15:19 - Autore: Staff Trivenetogoal
Queste le dichiarazioni di Paolo Zanetti alla vigilia di Venezia – Frosinone: “Il morale è alto e mi fa piacere che i ragazzi che non avevano giocato mi abbiano messo in difficoltà nelle scelte. E’ una cosa molto positiva. Ci presentiamo carichi e vogliosi di riconfermarci. Al di là del mercato visto che hanno una squadra già forte, il Frosinone è attrezzato in tutto e per tutto. Pochi mesi fa hanno fatto la finale playoff. Non mi fido assolutamente delle due sconfitte iniziali, penso ancora che siano una delle candidate alla vittoria finale. Sulla carta hanno qualcosa in più di noi. Molti giocatori hanno fatto bene e sono in forma, anche per noi è l’inizio del campionato. Abbiamo situazioni diverse e l’obiettivo è quello di mettere tutti quanti in pari. Voglio avere l’imbarazzo della scelta. Serena starà ancora fuori, Cremonesi è rientrato e ha fatto una buona partita, Pigozzo è infortunato. Devo convocarne 23, qualcuno dovrà stare a casa perché siamo in 30. Non si tratta di una bocciatura. Siamo a 48 ore dalla partita che abbiamo giocato in Coppa, andranno in campo quelli che stanno meglio. Abbiamo cinque cambi a disposizione, ci sono due partite e si può cambiare quasi metà squadra. L’emergenza Covid? Cerchiamo di rispettare tutte le regole, al momento a noi va tutto bene e credo che significhi che stiamo facendo le cose fatte bene. Con l’Empoli non mi è sembrato un Frosinone in crisi, il risultato è stato bugiardo, è stata una partita giocata a sprazzi. Il Frosinone ha creato molto, non affronteremo una squadretta, se non saremo al 100% faremo fatica a batterli. Noi però siamo il Venezia, siamo in casa nostra, il Penzo deve diventare il nostro fortino dove costruire il nostro campionato. A livello agonistico dovremo avere qualcosa in più di loro per sopperire al gap tecnico. Johnsen? Premetto che il “problema” ce l’avevo anche prima, lo ritengo un giocatore destinato a entrare nell’undici titolare. Non vorremmo bruciarlo, è arrivato un mese fa e inizia adesso a dire “Ciao”. Abbiamo 5-6 elementi che la società ha preso per costruire il futuro. Si ragiona per il futuro prossimo e non per quello immediato. Adesso si privilegia l’aspetto tattico di continuità, Johnsen è devastante negli spazi. Nel secondo tempo ha fatto meglio del primo, mentre Bjarkason ha fatto una partita continua su tutto il fronte per tutto il tempo in cui è stato in campo. Sabato scorso abbiamo rischiato di non portarci a casa tre punti meritati perché non riuscivamo a chiudere la partita. C’è un gruppo trainante che si conosce da tempo che dà la sensazione di essere cresciuto. Ora si tratta di mettere dentro qualche calciatore in più per alzare il livello tecnico”
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