Venezia-Vicenza, Zanetti: “Un’emozione cominciare con un derby: non vedo l’ora di scendere in campo”
venerdì 25 Settembre 2020 - Ore 15:38 - Autore: Staff Trivenetogoal
Vigilia di Venezia – Vicenza e parola, come sempre, al tecnico. Paolo Zanetti di fronte a microfoni e taccuini. Queste le sue principali dichiarazioni: “Incontrare la squadra della mia città ha sempre un fascino particolare, è un’emozione cominciare con un derby. A Vicenza ci ho giocato e sono cresciuto nel settore giovanile. Ormai ci ho fatto il callo a questa situazione. Non vedo l’ora che inizi il campionato, non vedo l’ora di vedere la mia squadra misurarsi per traguardi importanti. Siamo pronti e non vediamo l’ora di iniziare. Cominciare bene, dà coraggio e consapevolezza dei propri mezzi. Alla fine parla sempre il campo. Le prove importanti stanno arrivando, sarà un campionato molto duro e impegnativo, l’aspetto mentale deve fare la differenza. Abbiamo una rosa molto folta, dovrò imparare bene l’inglese, servirà anche a me avere tanti giocatori stranieri. Più passa il tempo e più ci capiamo. E’ solamente una questione di tempo, i ragazzi vanno inseriti piano piano in un contesto. Per domani non ci sarà Cremonesi e rientrerà la settimana prossima, Crnigoj è un paio di mesi dietro agli altri, ha perso un paio di chili e apprezzo la sua voglia di mettersi in gioco. Al momento la condizione fisica generale è ottima, non ho problemi in questo senso. I convocati saranno 23. Il modulo conta relativamente, il posizionamento degli attaccanti può cambiare. Siamo una squadra molto dinamica che va in velocità che sfrutta gli spazi. Mi aspetto una partita molto difficile, conosco Di Carlo, è un allenatore esperto e sa far quadrato con le sue squadre. Sarà una partita fisica, una partita a scacchi. Hanno una buona fisicità, ha appena vinto il campionato e rende in campo come sa. Vogliamo far capire a tutti che venire a Venezia non sarà facile per nessuno. Mazzocchi e Forte sono due innesti importanti, senza nulla togliere agli altri, che magari sono meno conosciuti ma che non sono meno importanti. Gli ultimi due arrivati vorranno dimostrare il loro valore, li ho visti motivatissimi perché c’era la volontà di venire da noi. Per noi era importante alzare il livello tecnico degli undici. Il rinnovo di Lezzerini è molto importante, lo considero un acquisto. Se poi rimarrà anche Maleh questo non lo so. Parlando con Forte, gli ho detto che non è che se non fa 17 gol va male. Può farne 10 lui, 10 Capello e 10 Aramu, va bene lo stesso. Se guardiamo alle squadre dello scorso anno, Iemmello è retrocesso, Pettinari è retrocesso e Forte è retrocesso, per cui avere il bomber non significa automaticamente fare risultato. Maleh lo considero assolutamente disponibile per questa partita, vuole sempre giocare e corre come un dannato, non lo vedo deviato da discorsi di mercato che fanno parte del mercato. Non è detto che vada via, andrà in campo perché non mi ha dato nessuna sensazione di non esserci con la testa. Forte l’ho visto bene, ma credo che abbia bisogno di un minimo tempo di ambientamento. Non ha le 4-5 settimane di ambientamento della squadra, non ha visto la palla. Questi tre giorni gli servono, lo tengo in considerazione per la partita, ma diamogli tempo di inserirsi. Lo farà giocando. Cremonesi è fuori con Serena, mentre Crnigoj viene comunque via con noi. Felicioli è un po’ che non gioca? Me l’ero anche scordato, non mi ha dato questa impressione. Ha tanta voglia di giocare e di riprendersi quello che ha perso lo scorso anno. Magari non avrà i 90 minuti, ma dietro abbiamo Molinaro che può aiutare sotto questo punto di vista. Può giocare, mi sento abbastanza coperto. Non voglio sminuire la Coppa Italia, ma le due partite importanti sono quelle della Coppa Italia. Ne affronteremo una alla volta
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