Vicenza, Renzo Rosso: “Ho dato ai ragazzi quello che desideravano. Il Covid? Scandaloso che il Governo abbia fatto campagna elettorale”
mercoledì 10 Giugno 2020 - Ore 20:33 - Autore: Giulio Pavan
Renzo Rosso, patron del Vicenza, non ha vissuto un periodo semplice in questa prima parte del 2020: il Coronavirus che ha colpito il mondo ha causato disagi e difficoltà anche alle sue aziende, ma due giorni fa ha potuto festeggiare la promozione in B del suo Lanerossi, una gioia arrivata appena dopo due anni dopo l’acquisto del club biancorosso e che riempie di gioia non solo mr Diesel, ma tutta la provincia che da tempo attendeva questa promozione. Nel frattempo Renzo Rosso si racconta sulle colonne di “Vanity Fair” descrivendo come secondo lui dev’essere un uomo libero, ovvero “colui che è felice di stare all’interno delle regole. Regole che non sono costrizioni, ma occasioni per crescere ed essere occasioni migliori. Mi piacerebbe che fossero ispirate a valori più alti, come l’onestà, che reputo una cosa bellissima”. Rosso è un imprenditore “vecchio stampo” che è arrivato al top grazie al lavoro e alla domanda di cosa abbia sudato di più nella vita risponde: “Ho sudato ogni singolo giorno della mia vita, ma se devo dire un momento scelgo quando dopo 40 anni di successi ho ripensato al marchio Diesel”. Per quanto riguarda invece la maggior soddisfazione rivela: “La cosa che mi ha dato più soddisfazione è la mia Fondazione perché tutto quello che entra va dove serve”. La crisi attuale potrebbe essere ancora molto lunga e su questo il patron del Vicenza non ha dubbi: “Io non credo di essere un genio, ma penso di aver saputo dare ai ragazzi quello che desideravano. Trovo scandaloso che qualcuno, al governo, abbia usato questo tempo della pandemia per farsi campagna elettorale, per dire le cose che le persone volevano sentirsi dire, ignorando completamente i problemi veri e concreti. I consulenti, e i consulenti dei consulenti, non sono la risposta ai nostri bisogni”.
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