Venezia, Scibilia ha sconfitto il Coronavirus: “Sintomi prima della trasferta di Pisa, è stato orribile”
giovedì 7 Maggio 2020 - Ore 10:00 - Autore: Staff Trivenetogoal
«È stato un periodo orribile». Dante Scibilia racconta sul “Corriere del Veneto” la sua esperienza con il Coronavirus. Scoperto grazie al test sierologico effettuato lunedì mattina, ma avuto molto ma molto prima: «Prima della trasferta di Pisa (22 febbraio, ndr) mi si erano manifestati i sintomi del virus, peraltro a distanza di tempo ricordo che dopo la partita e la vittoria i giocatori mi abbracciarono tutti. Potrei aver contagiato chiunque. I primi sintomi, che si erano manifestati il lunedì precedente al match sono stati tosse secca e febbre e senso di stanchezza infinito. Ho vissuto momenti di forte preoccupazione e di sconforto, ho avuto problemi renali e le urine a un certo punto erano arancioni. I protocolli in quel momento erano rigidi, non sono stato proprio considerato, tantomeno mi è stato fatto un tampone. Sono rimasto a casa a lottare con il virus e alla fine avevo ottenuto unicamente di poter fare la lastra ai polmoni che aveva evidenziato solo un’infiammazione. Ci ho messo venti giorni per riprendermi dopo la scomparsa della febbre, attraversavo la strada e sembrava che avessi fatto una maratona. Ho preso tachipirina quando la febbre saliva oltre i 38 gradi. Il massimo che ho avuto è stato 38.5, ma ero distrutto come se la temperatura fosse salita fino a 41».
Commenti
commenti