Venezia – Frosinone, Dionisi: “Firenze titolare? Ci sto pensando: lui e Longo sono arrivati con lo spirito giusto”
venerdì 7 Febbraio 2020 - Ore 14:29 - Autore: Staff Trivenetogoal
Alessio Dionisi parla alla vigilia di Venezia – Frosinone. Queste le sue principali dichiarazioni: “Sicuramente la vittoria sul Chievo ci ha dato consapevolezza. Possiamo dire la nostra e ogni obiettivo lo possiamo raggiungere. Montalto, negli ultimi due giorni, ha avuto la febbre e non sarà a disposizione, ci saranno 23 convocati. Due partite consecutive in casa? Pensiamo a una partita alla volta, prima il Frosinone e poi l’Entella. Lo sappiamo cosa dobbiamo fare per non aver rimpianti a fine partita. Giochiamo al Penzo, ma spesso veniamo da prestazioni positive, non perdiamo da tre partite ma tutte le statistiche sono fatte per essere smentite. Il Frosinone lotterà per arrivare in Serie A, affrontiamo una squadra forte che può metterci in difficoltà ma abbiamo messo sotto il Chievo e possiamo ripeterci. I nuovi si stanno inserendo molto bene, per quanto mi riguarda Firenze e Longo si sono integrati nel modo migliore e hanno lavorato davvero bene. Marco lo conoscete già e Samuele si sta integrando subito. Nesta ha cambiato sistema di gioco e sono divenuti un po’ meno belli, è la squadra che dopo 22 partite ha subito meno gol delle altre. Nell’ultima partita non ha concesso un tiro in porta all’Entella. Hanno tante individualità e possono ambire alla serie A, non dobbiamo entrare in campo con un peso. Sarebbe stato meglio ottenere magari qualche vittoria in casa, ma non dev’essere un peso per noi la difficoltà a portare a casa i successi fra le mura amiche. Ho saputo che, nell’ultimo match in casa, i dieci minuti di silenzio iniziali erano legati alla morte, purtroppo, di un ragazzo. Ciò dovutamente detto, mi auguro che domani la gente che verrà ci sosterrà. Perché d’accordo, momenti per essere critici ce ne sono, ma abbiamo fatto 18 punti fuori casa. Devono contare i fatti e cioè i punti totali. Non possiamo andare dietro a un pareggio, una vittoria o a una sconfitta. E noi vogliamo fare bene. Il Frosinone? Ha un rendimento diverso in casa e fuori casa: è una squadra cinica, che riesce a ottenere di più in casa che fuori. Noi, al confronto, siamo un po’ un’eccezione. Il Frosinone, ad oggi ha fatto più punti in casa. Quanto ai nuovi arrivi in casa Venezia: Firenze sta bene, la cosa che mi piace di più di Marco e Samuele è che sono arrivati per dare una mano alla squadra. Samuele ha giocato domenica, Marco è arrivato in una situazione di classifica peggiore rispetto a Salerno. Il suo obiettivo è quello di dimostrare di meritare più spazio. Firenze titolare? Può darsi, ho ancora qualche dubbio. Anche oggi abbiamo provato diverse soluzioni. Ringrazio i giocatori che hanno detto di essere venuti qui per il gioco, mi fa piacere che veramente sia così ma i conti devono tornare. Se si parla del Venezia in maniera positiva sono felice, spero di essere a lungo l’allenatore del Venezia. Tacopina l’ho visto a Verona, ci ha trasmesso carica e dopo la partita era molto contento. Il presidente porta sempre carica e positività”
Commenti
commenti