Pordenone-Ascoli 2-1, il sogno continua e la marcia di Tesser è inarrestabile: il racconto dalla Dacia Arena
domenica 22 Dicembre 2019 - Ore 22:54 - Autore: Dimitri Canello
UDINE – La magia neroverde non si ferma più. +5 sul Frosinone, terzo in classifica, +6 su Perugia, Cittadella e Crotone. Se non è un allungo decisivo, di sicuro è uno strappo importante, di quelli che possono lasciare il segno e fanno sognare. Sì, fanno sognare la Serie A. Il Pordenone vince ancora, batte l’Ascoli 2-0 e ottiene la settima vittoria in casa su nove partite, con appena tre gol subiti. Una media punti mostruosa, che al momento significherebbe promozione e un incredibile doppio salto nella massima serie dopo la promozione dalla C alla B dello scorso anno. Una squadra straordinaria, quella di Attilio Tesser, nella compattezza e nella capacità di colpire sempre con interpreti diversi, con una precisione chirurgica nell’andare in gol nei momenti chiave del match. E dire che dopo quattro minuti Di Gregorio è super su Brosco, che di testa indovina il tempo giusto, trovando sulla sua strada un portiere in serata di grazia. E l’uno – due fra il 33′ e il 37′ è di quelli micidiali: il vantaggio di Burrai è un capolavoro. Appoggio di Zammarini al termine di un’azione da playstation e pennellata straordinaria all’incrocio dei pali del regista neroverde. Quattro minuti dopo ecco il bis: cross di Ciurria e colpo di testa di Strizzolo che firma il suo primo gol in casa. La ripresa è di controllo, con Burrai che va due volte vicino al raddoppio e uno stadio intero ad applaudire l’ennesimo capolavoro. A nulla vale la rete di Cavion per Da Cruz. Mai Natale potrebbe essere più dolce.
PORDENONE – ASCOLI 2-1
GOL: 33′ Burrai, 37′ Strizzolo, 45′ st Cavion
PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio 7; Vogliacco 6.5, Barison 7.5, Bassoli 7, De Agostini 6.5; Zammarini 6.5 (38′ st Misuraca sv), Burrai 7.5, Pobega 6; Chiaretti 6.5 (57′ Gavazzi 6.5); Strizzolo 7 (70′ Candellone 6), Ciurria 6.5. A disposizione: Bindi, Ronco, Stefani, Semenzato, Monachello, Mazzocco, Zanon, Almici. All.: Tesser 8
ASCOLI (4-3-1-2): Leali 6; Padoin 5.5, Brosco 6.5, Gravillon 5.5, D’Elia 6; Cavion 7, Troiano 6, Brlek 5 (50′ Da Cruz 6.5); Ninkovic 5; Ardemagni 5, Scamacca 6. A disposizione: Lanni, Novi, Valentini, Petrucci, Rosseti, Piccinocchi, Chajia, Beretta, Gerbo, Laverone. All.: Zanetti 6
Arbitro Sozza di Seregno 6.5, assistenti Fiore di Barletta e Schirru di Nichelino. Quarto uomo Santoro di Messina.
NOTE: angoli 2-3. Espulso Ninkovic (dalla panchina). Ammoniti Gravillon, De Agostini, Bassoli, Ninkovic, Pobega, Brosco. Recupero: 0′ pt. Spettatori 3.951 (di cui 1.399 abbonati), incasso 33.847 euro
Commenti
commenti