Venezia, Tacopina tratta anche la cessione del pacchetto di maggioranza del club: gli aggiornamenti
venerdì 6 Dicembre 2019 - Ore 01:03 - Autore: Dimitri Canello
Trivenetogoal news: Joe Tacopina continua a riflettere sul futuro del Venezia Fc. Il presidente sta valutando in queste settimane due opzioni sul tavolo, una delle quali riguarda anche la cessione del pacchetto della maggioranza della società. E questa trattativa è portata avanti da Gianni Mion, ad di Atlantia, cassaforte del gruppo Benetton (di cui è stato escluso un interesse). In questi minuti emerge che Mion starebbe dialogando con Tacopina e uno dei suoi soci e che la situazione è aperta a qualsiasi sviluppo dopo la due diligence del club svolta nelle passate settimane. Tacopina, dal canto suo, ha escluso al momento la cessione del pacchetto di maggioranza del Venezia. Il presidente ha invece confermato che ci potrebbero essere nuovi innesti societari. Nel mese di settembre si parlò di due fratelli trevigiani interessati. Il numero uno arancioneroverde l’8 novembre al Corriere del Veneto dichiarò che due gruppi, uno italiano e uno straniero, erano “interessati allo stadio”, ma che stavano “prendendo in considerazione anche di entrare nel gruppo societario”. Il Gazzettino il 28 novembre mise in evidenza la figura di Massimo Mirabelli, ex ds del Milan coinvolto nell’operazione, ma successive informazioni avrebbero escluso la sua partecipazione diretta, se non come tramite tecnico per la valutazione del parco giocatori. Il quotidiano ipotizzò anche una trattativa con un gruppo mediorientale con sede in Qatar, non meglio precisato. Tacopina recentemente ha incontrato il sindaco Luigi Brugnaro informandolo dei vari passaggi della situazione. L’opzione A, quella che Tacopina preferirebbe e che sta battendo con insistenza, prevede una sua permanenza con uno o più ingressi forti in società. L’opzione B, che il presidente vuole evitare, prevederebbe l’uscita di scena definitiva a distanza di quattro anni dal suo sbarco in laguna di Tacopina stesso. E l’ultima parola spetterà come sempre a lui, con una volontà che al momento sembra chiara. Ad oggi e all’orario attuale non c’è alcuna firma e non ci sono ancora offerte ufficiali sul tavolo. Più avanti si capirà di più
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