Venezia-Livorno, Ceccaroni: “Prestazione non bellissima, ma tutta cuore, anima e carattere!”
domenica 10 Novembre 2019 - Ore 12:50 - Autore: Staff Trivenetogoal
Al termine del suo intervento dinnanzi ai giornalisti, subito dopo Venezia-Livorno, il presidente del Venezia, Joe Tacopina, ha salutato Pietro Ceccaroni, giunto nel frattempo nella sala stampa dello stadio Penzo, dicendo: “Ecco il nostro nuovo portiere!”. In effetti, nel secondo tempo del match, il difensore lagunare si è reso protagonista di un’azione chiave: si è piazzato davanti alla porta del Venezia, e di testa ha spazzato via la palla di un goal quasi fatto. “Sono contento, perché volevamo questa vittoria davvero a tutti i costi, e lo abbiamo dimostrato, anche se in una delle nostre non migliori prestazioni, a livello di gioco, specie nella ripresa, dove abbiamo sofferto molto, sapendo comunque che il Livorno è una squadra forte, fatta di individualità importanti. Ci abbiamo messo il cuore e tutta l’anima che potevamo, e sono contento di aver salvato la porta dal loro goal. Ma il merito è di tutta la squadra, che ha fatto una partita davvero molto, molto importante, coronata da una vittoria, davanti al nostro pubblico, che ci voleva. Siamo davvero contenti”. Anche perché in questo modo affronterete la pausa di Campionato con maggiore tranquillità. “Sì, a mio avviso soprattutto per il morale, perché finora abbiamo fatto delle prestazioni molto importanti, come quelle di Crotone e di Pordenone, senza però ottenere risultati, anche se avremmo meritato di più. In quest’occasione volevamo appunto stare più tranquilli, mettendoci però tutta la voglia e la determinazione , così siamo riusciti a portare a casa la partita”. Mister Dionisi ha affermato che la squadra, in particolare nel finale, aveva una sorta di “paura di vincere”, intesa nel senso di ricordo negativo degli esiti delle gare passate. Concordi? “Da “fuori”, la partita si vede in maniera, magari, diversa. L’unico momento in cui loro, nella ripresa, avrebbero potuto essere pericolosi, è stato su palla inattiva, come del resto sapevamo. In quei momenti, quando sei sull’1-0, sai che non è facile portarla a casa. E noi, in questa occasione, siamo stati bravi a raggiungere il nostro obiettivo, concentrati fino alla fine. Ciò che magari, in altre occasioni, ci è mancato, in questo match ce lo abbiamo messo davvero tutto”. Si può dunque sorridere, guardando anche la classifica, visto che le prestazioni ci sono, ed i risultati pure? “Come ha detto il presidente, e così pure il mister, noi non guardiamo la classifica dopo dodici giornate di Campionato. Cerchiamo invece di migliorarci ogni settimana e di esprimere sempre il nostro gioco. Abbiamo dimostrato di saperlo fare in qualsiasi campo e contro qualunque squadra; il che è davvero importante, per noi. Ovvio che i punti iniziano a pesare, anche per dare continuità a quello che stiamo facendo, perché secondo me c’è davvero tanto di buono. In questa gara abbiamo curato tutti i dettagli, dando prova di volerla portare a casa”. Nel finale, oltretutto, in occasione della punizione del Livorno, quanto avete temuto? “In effetti abbiamo sudato freddo! D’altronde in quelle circostanze, quando sono tutti in area, sapevamo che Viviani avrebbe anche potuto calciare in porta, perché comunque è un giocatore tecnicamente molto valido, specialmente nei calci piazzati. Nella foga di quel momento, non è stato facile, ma Lezzerini è un grandissimo portiere, e ci ha messo una pezza, come è già successo, e come speriamo accada ancora, dal momento che ha sempre dimostrato di essere all’altezza, anche di più, di questa categoria”. Anche tu hai avuto il tuo bel daffare, visto che il Livorno ha attaccato molto, nella tua zona. “Sì, sapevamo che Marras era in un momento positivo, veniva da tre goal realizzati recentemente, ed è un giocatore forte, tecnicamente abile nell’uno contro uno. Nella ripresa credo che siamo stati più impegnati, in tal senso, rispetto alla prima frazione di gioco; non è sempre facile, quando ti punta un giocatore del genere, ma penso di avere, insieme ai miei compagni, limitato i pericoli a sufficienza”. Era importante non solo vincere, ma anche il fatto di non subire goal. “Certo. Nelle ultime partite avevamo preso un po’ troppe reti, per il lavoro che svolgiamo ogni settimana, di cui tanti su palla inattiva ed in circostanze un po’ casuali, ma ovviamente il fatto di non averne subiti, in questo match, ci fa molto piacere, ci da ancora più motivo di lavorare così, di lavorare bene con la linea, cosa che facciamo molto in allenamento, ed i risultati si vedono poi in campo”.
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