Venezia-Livorno, Aramu: “La punizione è andata proprio come volevo. Ci alleniamo molto per ottenere questi risultati”
domenica 10 Novembre 2019 - Ore 10:19 - Autore: Staff Trivenetogoal
Mattia Aramu ha siglato il goal partita in Venezia-Livorno. Nella conferenza stampa successiva al match, ha parlato così della punizione che ha calciato e che ha visto la sfera infilarsi nell’angolo alla destra. “È andata bene, volevo calciarla proprio così, e la palla ha preso la traiettoria del goal”. Una punizione che è stata definita da molti un “cioccolatino”, nel senso di perfetta, un ottimo goal. “Ogni giovedì e venerdì – ha spiegato Aramu – siamo in 4-5 che proviamo quel tipo di punizioni, e ci alleniamo proprio per arrivare a questi risultati”. A chi dedichi questo goal così importante e “pesante”? “ Soprattutto ai miei compagni che sono infortunati, come ad esempio Felicioli, Marino…tutti ragazzi che ci tengono alla squadra e ci stanno sempre vicini. Ci dispiace per loro, perché è sempre brutto stare fuori per infortunio: ne soffri, lo so perché ci siamo passati un po’ tutti”. Il rendimento della squadra è parso buono nel primo tempo, in calo nella ripresa. “Non è stata una partita facile da affrontare: il Livorno è una buonissima squadra, e noi, forse, rispetto ad altre gare, siamo andati un po’ più in difficoltà: abbiamo giocato meno la palla perché c’erano pochi spazi e quindi non riuscivamo a fare il nostro solito gioco. Però è stata una prestazione positiva, siamo stati meno belli ma più efficaci”. Nella prima frazione di gioco, in particolare, loro erano molto chiusi. “Ci voleva proprio un episodio per portare la partita dalla nostra parte, e c’è stata, appunto, la punizione. Il secondo tempo avremmo potuto gestirlo meglio, dal punto di vista del palleggio, ma abbiamo sofferto da squadra: tutti compatti, perché sapevamo l’importanza di questi tre punti “. Un goal dalla valenza anche simbolica: il primo siglato in casa, contro una tua ex squadra, che sta ad indicare che, aVenezia, hai trovato un ambiente in grado di metterti a tuo agio. “Proprio così. Io mi sto trovando benissimo, sia con la squadra che con la società e la città, quindi dobbiamo continuare così, perché soltanto lavorando e stando bene fra di noi, conoscendoci piano piano, anche se è già passato un po’ di tempo, si possono ottenere dei risultati”. A proposito di affiatamento, una curiosità: hai già trovato un compagno per dedicarti insieme alla pesca, la tua passione? “ Al “prof” piace pescare, ma non abbiamo ancora trovato l’occasione per andare. Sarà per i prossimi mesi”.
Commenti
commenti