Venezia, Fiordilino: “Forse ci manca un po’ di cattiveria. E sabato, a Trapani, per me sarà un’emozione, perché…”
martedì 27 Agosto 2019 - Ore 08:00 - Autore: Staff Trivenetogoal
Nonostante sabato scorso sia arrivata la sconfitta per il Venezia nella prima di Campionato, contro la Cremonese, i giocatori lagunari hanno comunque ricevuto gli applausi del pubblico presente al Penzo, un pubblico soddisfatto per la prestazione espressa in campo dai propri beniamini. “Sicuramente è stata una buona partita – ha detto Luca Fiordilino, centrocampista arancioneroverde – poi i nostri tifosi ci hanno dato una mano. Però dobbiamo fare ancora di più, perché comunque, alla fine, abbiamo portato zero punti a casa. Ma questa è la strada giusta, e possiamo fare bene”.
A parer tuo, che cos’ha fatto veramente la differenza, tra voi e la Cremonese?
“Onestamente non so dire che cosa, perché comunque noi abbiamo fatto la nostra partita, con tutte le nostre idee che abbiamo. Forse la differenza l’hanno fatta alcuni dettagli, ma noi siamo consapevoli delle nostre idee, del nostro gioco”.
Nonostante la squadra sia stata molto rinnovata, e tu sei, appunto, uno dei nuovi elementi, i fraseggi fra voi centrocampisti sembravano quelli di giocatori che si conoscono già da molto tempo. L’hai notato anche tu?
“Sì, in ogni caso ci alleniamo ogni giorno, stiamo sempre insieme, e lì, in mezzo al campo, stiamo sempre insieme. Poi, grazie anche al mister, il quale ci fa degli esercizi per noi, ci da una mano, ci siamo trovati veramente bene. Però dobbiamo continuare così: questa è stata la prima partita e dobbiamo andare subito a Trapani con la testa giusta”.
Quali sono i punti sui quali dovrete maggiormente lavorare, a cominciare proprio dalla trasferta di sabato prossimo a Trapani?
“Forse ci vuole ancora un po’ più di cattiveria. Andremo lì e ce la giocheremo. Comunque anche loro vengono da una sconfitta e si vogliono rifare, come ci vogliamo rifare noi, quindi sarà una grande battaglia”.
Tra l’altro il Trapani è una neopromossa. Che cosa ti aspetti in campo, oltre al forte agonismo al quale hai accennato tu poc’anzi?
“Metteranno grande cattiveria, faranno la loro partita come la faremo noi”.
Per te sarà una sorta di derby, nel senso che tu sei nato a Palermo e con la maglia rosaneto hai giocato anche con le giovanili.
“Sì, perché comunque scendere in Sicilia, la mia terra, sarà per me un’emozione”.
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