Venezia-Cremonese, Modolo: “Non meritavamo di perdere, perché abbiamo fatto noi la partita. L’ammonizione? Non parlo dell’arbitro”
domenica 25 Agosto 2019 - Ore 13:29 - Autore: Staff Trivenetogoal
Giornata sicuramente particolare per Marco Modolo, in positivo per l’esordio in stagione con la fascia da capitano del Venezia, e per il goal, ma anche in negativo, per l’ammonizione subita nel secondo tempo. Partiamo da quest’ultimo episodio: “Non voglio parlare dell’arbitro. C’è stato un episodio, le immagini parlano chiaro, ma non mi va di giudicare le decisioni arbitrali. L’episodio è chiuso, basta. Abbiamo perso una partita – continua il difensore arancioneroverde – che non dovevamo perdere, perché abbiamo fatto una grandissima prestazione, secondo me; però il risultato ci lascia con l’amaro in bocca”. Va detto però che siete stati sconfitti da una squadra costruita per fare il salto di categoria. “Sicuramente è una grandissima squadra, com delle ottime individualità, ma noi siamo stati molto bravi nel primo tempo, soprattutto nel costruire una gran mole di gioco, tant’è che il possesso palla è stato del 72 per cento a favore nostro, nella prima frazione di gioco, il che è un dato abbastanza chiaro. Nella ripresa, invece, siamo partiti male ed abbiamo ricominciato a giocare dopo il loro goal, poi Castagnetti ha fatto un eurogoal e le loro individualità, i grandi giocatori, hanno fatto la differenza in questo match”. Inoltre avete commesso degli errori, soprattutto il fatto di aver subito goal su calci piazzati, cosa che non è avvenuta solo in questo incontro. “Sì, è stato il terzo goal che prendiamo su calcio piazzato, però è solo questione di attenzione, perché ognuno deve preoccuparsi del giocatore da lui marcato affinché non segni; poi c’è da dire che Mogos è saltato molto in alto, del resto parliamo di grandi saltatori, con imponente struttura fisica, magari sotto quest’aspetto, che comunque conoscevamo, abbiamo sofferto un po’. Ciò non toglie che sotto quest’aspetto dobbiamo stare più attenti, lavorare di più, e sicuramente lo faremo; però dobbiamo ripartire dalla prestazione, che sicuramente c’è stata, e dobbiamo andare avanti pensando positivo, migliorando dove abbiamo sbagliato in questa partita, ma credo che ci siamo”. Ascoltando alcuni commenti dei tifosi, molti hanno detto: “Averlo avuto un Venezia così, l’anno scorso!”. Tu, da veterano di questa squadra, che cosa ne pensi? “Indubbiamente, a livello di gioco, il mister ha dato la sua impronta, e stiamo davvero facendo molto bene. Però dobbiamo fare punti”. Nonostante la squadra sia stata in gran parte ricostruita, si vede già da subito un certo tipo di gioco. Indubbiamente questo è un aspetto positivo, che secondo te è dovuto a che cosa? “Noi comunque stiamo lavorando insieme dal 10 luglio, quindi è trascorso un mese e mezzo che potrebbe non sembrare sufficiente; però, in realtà, un allenatore riesce, in questo tempo, a dare, come dicevo, la sua impronta di gioco. Poi siamo comunque tutti ragazzi disponibili, lavoriamo molto in settimana, e credo che questo fatto piacevole sia, appunto, dovuto sia alla disponibilità dei ragazzi che alla bravura del mister”. E’ anche una squadra che lotta: si sono visti tantissimi contrasti, alla ricerca del recupero immediato del pallone. “Vero, è stata fatta una grandissima prestazione anche sotto il punto di vista dell’intensità, dell’agonismo, e proprio per questo dispiace ancor di più perché, magari, contro squadre così blasonate ci si chiude dietro, si subisce goal alla fine, però è pur vero che ci hanno messo sotto. In realtà la partita l’abbiamo fatta noi, quindi il dispiacere è ancora più grande”. Quindi pensi che l’atteggiamento sia giusto, per questo inizio di campionato, per questo Venezia che si deve salvare? “Secondo il mio punto di vista sì, è sicuramente l’atteggiamento giusto. Ovviamente dobbiamo migliorare, perché di fatto abbiamo perso. Ma siamo sulla strada giusta e credo che, presto, ci toglieremo delle grandi soddisfazioni”. Comunque non hai perso il fiuto del marcatore, perché hai aperto la stagione come l’hai chiusa: con un goal. “Sì, però sono stati due goal molto amari! Spero che, alla prossima occasione, possano portare qualche punto”.
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