Cittadella-Spezia, Venturato: “Si riparte: abbiamo l’orgoglio di aver costruito qualcosa e abbiamo la possibilità di migliorare ancora”
venerdì 23 Agosto 2019 - Ore 17:53 - Autore: Staff Trivenetogoal
Vigilia del debutto di campionato Cittadella-Spezia e parola a Roberto Venturato, che presenta così la nuova stagione e il primo impegno ufficiale: “Non ci saranno a disposizione Frare e Rizzo. Dopo l’ultima partita con il Carpi ha avuto un problema al muscolo pettineo, che sostiene l’anca. Ha fatto accertamenti mercoledì e sabato la risonanza, ci sono da valutare D’Urso, il rientro di De Marchi e Luppi che è appena arrivato. La prima di campionato è sempre un’incognita, lo scorso anno abbiamo fatto bene entrambe, la cabala e i precedenti non mi impressionano e onestamente le guardo fino a un certo punto. Il pubblico? Spero che ci vengano a vedere in molti, fa piacere vedere una crescita dei numeri anche sotto questo punto di vista. Domani è una partita di campionato e dobbiamo essere bravi a viverla con le nostre caratteristiche. Di mercato non voglio assolutamente parlare, dobbiamo pensare soltanto a noi stessi. Celar deve pensare a giocare e deve rimanere concentrato, è un giocatore che ha talento e capacità, la valutazione la farò sempre all’ultimo momento. E’ cresciuto molto in questo ultimo periodo e ha confermato le sue qualità. Proia è squalificato dalla partita dello scorso anno a Verona. Guardando le partite di Coppa Italia dello Spezia, ho avuto la sensazione di una squadra molto determinata e capace di essere molto aggressiva. Schenetti? Ha fatto una scelta diversa e va rispettata, già lo scorso anno avevamo alternative in quel ruolo. Il calcio è così, bisogna andare avanti senza fermarsi quando un giocatore decide di fare altre esperienze. Gargiulo ha fatto il trequartista molto bene nelle prime due partite ufficiali, Panico l’ha già fatto l’anno scorso, Luppi può essere impiegato lì. Abbiamo l’orgoglio di aver costruito qualcosa e abbiamo la possibilità di migliorare ancora. In questa realtà c’è la voglia e la possibilità di poter crescere”
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