Venezia, Ceccaroni: “Spero di riscattarmi dalla passata stagione, e in un bel posto in classifica”
giovedì 8 Agosto 2019 - Ore 15:10 - Autore: Staff Trivenetogoal
Ufficializzato ieri, Pietro Ceccaroni, nuovo difensore del Venezia FC, ha già iniziato ad allenarsi con la squadra al Taliercio. Questa mattina ha rilasciato le prime dichiarazioni in arancioneroverde ai nostri microfoni. Prima di tutto com’è avvenuto il contatto con la società lagunare, e come sono andate le trattative?
“Il contatto è avvenuto a seguito, purtroppo, dell’infortunio di Marino, per il quale mi dispiace e gli auguro una pronta guarigione. La società ha parlato con il mio procuratore, ed io sono stato fin da subito molto interessato da questa opportunità, perché conoscevo già un mio compagno che era qui, Capello, il quale mi aveva parlato molto bene sia della squadra che del mister. Il tutto si è svolto davvero in pochi giorni, per fortuna si è chiusa subito la trattativa ed io sono contento di essere qui, e spero di dare una mano al gruppo ed alla società per fare bene”.
In particolare, che cosa ti ha convinto del progetto del Venezia FC?
“Mi ha colpito la voglia con cui mi hanno cercato e voluto, poi anche il fatto che tutti mi hanno parlato molto bene dell’allenatore, e sono veramente molto contento di poter lavorare con lui: l’ho conosciuto in questi due giorni e già mi ha fatto un’ottima impressione. Non vedo l’ora di proseguire quest’avventura!”
Oltre a Capello, chi altro conoscevi della squadra arancioneroverde?
“Conoscevo Zigoni, con il quale ho giocato alla SPAL, poi Aramu, perché ci siamo incontrati tante volte alle giovanili ed in Nazionale. Ma con Capello, in particolare, abitavamo nello stesso stabile, quindi ho un ottimo rapporto, lo sentivo già quotidianamente, pertanto sono davvero contento di averlo ritrovato”.
Com’è stato il primo allenamento con la squadra? Come valuti il primo impatto?
“E’ stato sicuramente positivo. I compagni mi hanno accolto veramente bene, sono tutti bravi ragazzi oltre che bravi calciatori, ed anche il mister ed il suo staff sono stati tutti molto accoglienti. Devo dire, quindi, che è stato davvero un ottimo inizio”.
Parlaci invece della tua storia calcistica.
“Io sono cresciuto nello Spezia, poi sono andato in prestito alla SPAL, per una stagione, nell’allora Lega Pro, quando abbiamo vinto il campionato, quindi sono tornato per due stagioni allo Spezia. L’anno scorso, invece, sono andato al Padova, dove la mia avventura non è stata felicissima; spero di rimediare quest’anno e di fare un’ottima stagione, soprattutto per la squadra, che arrivi nella posizione in classifica che merita”.
E vanti anche esperienze nelle Nazionali Under 19 ed Under 20. Come le valuti?
“Vestire la maglia della Nazionale è sempre bellissimo, anche se si tratta delle giovanili; è stato sempre molto bello ed emozionante, soprattutto il momento dell’Inno, quando scendi in campo. Sono esperienze indimenticabili, che mi hanno indubbiamente aiutato a crescere, soprattutto dal punto di vista del ritmo, perché quando giochi contro squadre come la Germania e la Spagna, il ritmo è sempre altissimo, e devi essere sempre pronto a dare il massimo. E’ stata una bellissima esperienza”.
Tu torni in Veneto, dopo essere stato a Padova. Come ti trovi in questa regione e quali altri auspici hai oltre a quelli che ci hai già espresso?
“Effettivamente, quando sono andato via dallo Spezia, sono sempre venuto, se non in Veneto, comunque vicino, e mi sono sempre trovato benissimo, sia per quanto riguarda le città, che ovviamente sono bellissime, ma anche dal punto di vista delle persone, sempre accoglienti. Mi hanno parlato bene di Venezia, che ovviamente è bellissima. Però, l’obiettivo è quello di fare bene in campo, di lavorare quotidianamente, e fare bene quando il mister mi chiamerà in causa”.
Per quanto riguarda il derby che è stato disputato l’anno scorso, quello appunto tra Venezia e Padova, che ricordi hai?
“All’andata abbiamo vinto noi per 1-0, e ricordo che è stata una partita combattuta, nella quale, alla fine, abbiamo sofferto tanto; il match di ritorno è stato un po’ rocambolesco, con un goal del Padova al 90esimo e poi un rigore al 95esimo. Di certo sono state tutte partite molto tirate, tese: quando si tratta di un derby, sono sempre belle gare, anche con buona qualità, a mio avviso”.
Quali sono invece le tue caratteristiche tecniche, in base in particolare al tuo ruolo?
“Il mio ruolo principale è quello di difensore centrale mancino, l’anno scorso però ho fatto tante volte anche il terzino: posso farlo, magari, se c’è bisogno, non ho problemi a mettermi a disposizione del mister. Le mie caratteristiche sono quelle di giocare la palla a terra, come richiede l’allenatore e, secondo me, l’anno scorso sono migliorato dal punto di vista dell’aggressività, della concentrazione durante tutta la partita, e spero di poterlo dimostrare in campo”.
Sei anche piuttosto alto, il che ci fa immaginare che tu sia bravo anche nel gioco aereo.
“Sì, speriamo di riuscire a fare anche qualche goal, perché non è una mia caratteristica, però magari potrebbe essere la stagione buona anche da quel punto di vista”.
Clicca qui per vedere l’intervista a Ceccaroni sulla pagina Facebook di Trivenetogoal
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