Venezia, Cremonesi si presenta: “Ho detto subito sì al progetto, e sulla difesa…”
martedì 23 Luglio 2019 - Ore 17:25 - Autore: Staff Trivenetogoal
Ieri abbiamo intervistato Capello, ovvero un attaccante. Oggi invece, sempre da Mezzana, abbiamo la possibilità di sentire, ai nostri microfoni, un altro nuovo innesto, questa volta per la difesa arancioneroverde, cioè Michele Cremonesi il quale, già questa mattina, ha svolto il suo primo allenamento. Cremonesi, innanzitutto che cosa ti ha portato qui a Venezia?
“Indubbiamente, quando il direttore mi ha contattato, ho pensato che Venezia sia comunque una piazza stimolante, quindi non ci ho dovuto pensare molto. Poi tramite il direttore ho potuto vedere la loro stima, la sua volontà di portarmi qua, ed è stato tutto abbastanza facile”.
Lupo cercava sicuramente un uomo di esperienza. A proposito, ci vuoi raccontare il tuo curriculum come calciatore?
“Ho iniziato nella mia città, Cremona, nel settore giovanile, appunto, della Cremonese, poi sono andato in prima squadra dove ho fatto un anno di B e poi diversi anni di allora Lega Pro con loro. Poi sono tornato in B con il Crotone, dove ho fatto tre anni, l’ultimo dei quali ci ha visto vincitori del campionato. Di seguito sono andato alla SPAL, sempre in B, ed anche quella è stata una stagione molto positiva, avendo noi vinto il campionato. Quindi ho girato un po’: sono stato a Chiavari per sei mesi, dopo essere stato prima in A con la SPAL, e l’anno scorso a Perugia“.
La SPAL potrebbe essere certamente un punto di riferimento, per una società come il Venezia, che vuole crescere…
“Indubbiamente è un bell’esempio di società che, negli anni, si è saputa migliorare, ha saputo crescere sotto tutti i punti di vista. Quindi è una bella realtà di provincia, che ha fatto tutte le cose fatte bene, e adesso occupa meritatamente la categoria in cui si trova”.
Tornando a parlare di te: quali sono le tue caratteristiche tecniche come difensore centrale, ed in particolare: come interpreti il tuo ruolo?
“Sono un difensore a cui sicuramente piace giocare a calcio, nel senso che mi piace la fase di costruzione.
Alla Bonucci?
“Non bene come lui (ride, ndr), però cerco comunque di essere il più concentrato possibile sul’uomo e in ogni situazione”.
Parlando dei moduli di gioco: preferisci giocare con una difesa a tre, a quattro, oppure ti è indifferente?
“Ho giocato bene in entrambi i moduli. Con la difesa a tre ho giocato sia da centrale che da terzo, quindi riesco abbastanza ad adattarmi”.
Sempre a riguardo del ruolo: che impressione hai avuto, finora, dei centrali del Venezia?
“Essendo arrivato stamattina, ho visto ancora poco. Comunque conosco Modolo, il quale sicuramente è un giocatore importante per noi, come anche Marino, sono giocatori d’esperienza. Gli altri sono tutti ragazzi più giovani che avrò modo di conoscerli in questi giorni”.
Ci sarà indubbiamente da combattere, per avere un posto in squadra da titolare.
“Quello sempre. Bisogna sempre lottare, cercare di dare il massimo e dimostrarlo”.
Oltre al tuo ex compagno di squadra quando eri al Perugia, che hai ritrovato qui, cioè Felicioli, conoscevi anche qualcun altro?
“Sì, ho giocato insieme a Bocalon nella Cremonese, poi ho giocato con Aramu all’Entella, quindi con Suciu a Crotone, e con Zigoni alla SPAL”.
Visto come si sta formando il campionato, ed immaginiamo che anche voi leggerete i giornali per sapere questo nonché il calciomercato: che cosa te ne sembra? Ci sono squadre, come appunto il Venezia, che hanno un loro obiettivo, altre che comunque, a livello alto, stanno costruendo delle grandi rose, come ad esempio il Benevento, che incontrerete nella prossima amichevole venerdì.
“Sì, su tutti direi proprio il Benevento, ma anche l’Empoli, che in questo momento mi sembrano maggiormente strutturate; dopodiché, siamo ancora in fase di calciomercato, per cui è tutto un po’ da definire. Sicuramente, quello di venerdì sarà un buon test di allenamento”.
Riguardo invece la Coppa Italia: ci sarà probabilmente, almeno sulla carta, il Catania, e c’è da dire che il Venezia non è riuscito, per due anni consecutivi, a passare subito al terzo turno; magari spera di giocare contro il Parma?
“Adesso certamente si lavora per cercare di farsi trovare preparati nelle occasioni ufficiali e quando conta, pertanto il primo impegno ufficiale sarà, appunto, la Coppa e speriamo di far bene e di passare il turno”.
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