Trapani, l’ex Pisa Petroni: “Siamo al 60% del percorso, ma abbiamo problemi a tirare fuori 1 milione in tre giorni: i conti sono diversi, sarebbe un miracolo iscriversi”
sabato 22 Giugno 2019 - Ore 23:24 - Autore: Staff Trivenetogoal
L’ex patron del Pisa Fabio Petroni, è intervenuto oggi in conferenza stampa durante la presentazione del passaggio di proprietà fra Maurizio De Simone e l’imprenditore romano Giorgio Heller. Petroni, che non sedeva in conferenza stampa accanto a Heller ma era seduto accanto al tavolo delle conferenze, è intervenuto in un secondo momento, dichiarando quanto segue in rappresentanza di Alivision, società che ha formalmente acquistato il Trapani Calcio: “Spero che questa esperienza abbia gli stessi esiti che ci sono stati a Pisa e a Castellammare di Stabia. A Pisa quando arrivai nel novembre 2015, stavano fallendo. Li abbiamo salvati, rinforzati a gennaio e abbiamo iscritto la squadra. In un momento di grande difficoltà per il nostro gruppo non abbiamo ceduto alle sirene che volevano la cessione delle quote a un fantomatico sceicco per 6 milioni di euro e abbiamo ceduto per 140mila euro il Pisa al signor Giuseppe Corrado. Un anno fa, prendete i giornali dell’epoca, la Juve Stabia non si doveva iscrivere al campionato, abbiamo rafforzato la squadra e oggi quel club è in Serie B. Adesso abbiamo un compito improbo. Iscrivere la squadra in queste condizioni è un compito improbo. Abbiamo versato 440mila euro prima dell’atto col signor De Simone per avere la certezza che lunedì venga versata la fideiussione. Si è impegnato a versare altri 200mila euro entro lunedì mattina. Purtroppo abbiamo appreso che i conti sono differenti, per quello sarebbe un miracolo. Noi avremmo gradito ci fossero stati altri soci, ma per ora non ci sono certezze, ma solo qualche discorso avviato. Non abbiamo problemi a mantenere la squadra anche da soli, ma abbiamo problemi a tirare fuori sull’unghia un milione da venerdì a lunedì. Come dicevo stamattina all’incontro in Comune siamo al 60% del percorso, se spingiamo tutti insieme, sicuramente arriveremo al risultato. Noi la nostra parte l’abbiamo fatta, ora aspettiamo che gli altri cerchino di fare la loro”
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