Venezia-Salernitana, la VAR arriva al Penzo sabato: tutti i dettagli tecnico-organizzativi
giovedì 6 Giugno 2019 - Ore 21:19 - Autore: Staff Trivenetogoal
Come già abbiamo visto nella partita di ieri sera a Salerno, la VAR è uno degli elementi di discussione sempre più importante nel mondo del calcio. In questa stagione, la Lega di B ha deciso di introdurla nella post-season e, quindi, anche nei playout. Anche il Penzo quindi, per la prima volta nella sua lunghissima storia, ospiterà questa tecnologia. Come ovvio che sia, la particolarità della posizione dello stadio lagunare, impone ai tecnici di trovare delle soluzioni per risolvere i problemi di natura logistica. Prima di tutto il numero di telecamere totale in azione saranno 9. Le classiche 1 e 2 sopra la tribuna centrale, la 3 che è a metà campo – a livello terreno di gioco – (sempre dalla parte della tribuna centrale), la 4 e 5 verranno posizionate in tribuna ai 16 metri. Questa volta non verranno utilizzate telecamere a controllo remoto, come era successo in campionato, ma delle camere che saranno gestite direttamente da tecnici, con le ottiche che garantiscono maggiore qualità di ripresa. Poi ci sarà una telecamera in più rispetto al solito, ovvero la cosiddetta reverse, (la numero 6) che non sarà collocata a livello del campo (perché non c’è spazio), ma sopra nei distinti, sempre sulla linea mediana. Poi dietro le porte le microcamere 7-8. Infine la telecamera numero 9, detta line-up, utilizzata per inquadrare l’entrata in campo dei giocatori, e che si può muovere comunque a bordocampo. Tramite chiatta, sabato mattina, verso le 11.30 arriverà al Penzo tutta la struttura di produzione. In particolare, altre alla regia televisiva, ci sarà un veicolo dedicato alla grafica e alla gestione dell’off-side, e un altro che ospiterà la vera e propria regia VAR. Visto che è la prima volta, come detto, che l’impianto di Sant’Elena sarà anche palcoscenico dell’utilizzo di questa veloce eloborazione di dati e immagini, i tecnici dovranno settare tutto quanto, vettorializzando il terreno di gioco, per poi ottenere quelle prospettive che ormai abitualmente si vedono alla televisione durante le gare di Serie A. In più, nel pomeriggio di sabato, verrà simulata una partita tra due squadre composte da giovani calciatori e ci saranno anche gli arbitri, che potrebbero essere già quelli designati, cosa che è accaduto, ad esempio, nel caso della partita Cittadella-Verona. Verrà, in particolare, testata la comunicazione tra la terna arbitrale e la regia VAR. Saranno complessivamente circa una ventina i tecnici che saranno occupati nella gestione della produzione televisiva, della grafica e della VAR. Una due giorni, quindi, molto interessante anche sul versante tecnologico, in attesa dell’ultimo atto di questa stagione in serie B.
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