Salernitana – Venezia, Cosmi: “Non voglio morire per chi mi ha obbligato a giocare: siamo ancora vivi”
mercoledì 5 Giugno 2019 - Ore 23:53 - Autore: Staff Trivenetogoal
Serse Cosmi parla in conferenza stampa dopo il 2-1 di oggi all’Arechi: “Mi sono seduto sulla panchina aggiuntiva perché avevo tanta adrenalina e tanta tensione, tengo molto più a me stesso e non voglio farmi dedicare il campo sportivo al mio paese. Non stavo benissimo e certamente non voglio morire per chi mi ha obbligato a giocare. Bazzani – riporta Salernitananews – stava bene e allora ho pensato a me stesso. Io di solito sono abbastanza corretto nella descrizione della partita, credo che tolti i primi 20 minuti dove la Salernitana è riuscita a sfruttare un nostro errore con il colpo di testa di Djuric e la rimessa laterale del 2-0, poi per gli altri 70 minuti la partita l’abbiamo condotta noi. Se penso che al 90′ perdevamo 2-0 allora posso dire che il risultato ci tiene in bilico, ma se analizzo la gara il risultato penalizza la mia squadra. Abbiamo creato tante occasioni anche sul 2-1 e non ci siamo mai esposti a contropiedi veri. Faccio un ringraziamento alla squadra perché non era semplice scendere in campo qui con questa cornice di pubblico. Dovevamo rimettere in gioco entusiasmo e serenità, era complicatissimo per tutti figuriamoci per noi che siamo una squadra dignitosa ma comunque con dei limiti altrimenti non saremmo qui a giocarci i playout. Zigoni giocherebbe sempre titolare, oggi ha fatto una puntura tra primo e secondo tempo per giocare mezz’ora. È tornato ad allenarsi sei giorni fa dopo un lungo periodo di stop. Così anche Domizzi e Bentivoglio, non si sono allenati bene in queste settimane”.
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