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  • Editoriale

Giugno col botto: Triestina a tutto gas verso la B, Di Carlo, Sogliano e Verona in A con merito. L’incubo di Cosmi e Tacopina e i complimenti al Cittadella

lunedì 3 Giugno 2019 - Ore 22:24 - Autore: Dimitri Canello

Scrivo con un giorno di ritardo. Di solito lo faccio la domenica sera, ma ieri Verona-Cittadella mi ha tenuto impegnato fino a mezzanotte inoltrata e ho preferito posticipare l’editoriale della settimana. Si comincia ovviamente dal Verona, che sarà l’unica squadra veneta a rappresentare la regione in Serie A nella prossima stagione. Dico due cose sostanziali: la prima è che l’Hellas, nel complesso delle due partite disputate in finale col Cittadella, ha dimostrato di meritare la promozione in Serie A. La seconda è che, per il percorso netto fatto quest’anno la massima serie l’avrebbe meritata il Cittadella. E spiego subito il perché. Il Verona doveva vincere il campionato, averlo fatto tramite i playoff è già una piccola sconfitta. Quella squadra, con quel paracadute e con quei giocatori avrebbe dovuto essere al posto di una fra Brescia e Lecce. Senza “se” e senza “ma”. Maurizio Setti ha giurato e spergiurato fino a pochi giorni prima che sarebbe stato coerente e che non avrebbe cambiato Fabio Grosso. Poi lo ha fatto, è arrivato Alfredo Aglietti che ha fatto una cosa semplice. Ha messo i giocatori nei loro ruoli, dove dovevano giocare. L’inizio è stato tremendo, poi il Verona si è ricordato di essere una squadra forte, la più forte della B. All’andata ha giocato discretamente, probabilmente ci sarebbe stato il 2-1, è uscito un 2-0 per cui comunque secondo il sottoscritto non si poteva parlare di scandalo. Ho trovato fuori luogo le lamentele di Aglietti sull’arbitraggio all’andata, ho trovato altrettanto forzate quelle sull’arbitraggio di Piccinini di ieri. A Cittadella c’è un unico grande difetto in mezzo a tantissime cose da apprezzare: la continua ossessione per gli arbitraggi. Anche stavolta secondo molti il colpevole è l’arbitro, ma l’espulsione di Parodi a norma di regolamento ci sta tutta, così come entrambi i cartellini di Proia. Il Verona è stato più squadra, ha giocato meglio, ha sfruttato tutte le armi a disposizione che aveva, pubblico del Bentegodi (straordinario come sempre) compreso. Il Cittadella non ha perso a causa dell’arbitro come a molti fa comodo dire, ha perso perché ci ha provato e ha trovato di fronte una squadra semplicemente più forte. A molti giocatori, poco abituati a certi palcoscenici, sono tremate le gambe e praticamente i granata ieri sera non hanno quasi mai tirato in porta.  In tutto questo nulla, ma proprio nulla, va tolto all’eccezionale lavoro di Stefano Marchetti di Roberto Venturato, che possono essere fieri di aver costruito una grande realtà del calcio italiano capace di arrivare a un passo dalla Serie A. Il Cittadella, ha ragione Venturato, merita solo complimenti, ha fatto un campionato straordinario e, come detto, a parere di chi scrive per il percorso netto compiuto avrebbe meritato la promozione. Alla fine in A, però, ci va l’Hellas. Per un motivo ben preciso. Perché era la squadra più forte e che ha avuto un unico principale nemico: l’ambiente ostile, non certo immotivatamente, nei confronti del presidente, la chiusura a riccio che ha fatto solo danni come se si dovesse difendere un fortino anziché aprirsi alla gente. E comunicare con Verona. L’augurio per Setti è che lo abbia capito, anche se temo che la frattura sia andata troppo avanti per essere ricomposta.

Oggi ho trovato il tempo per rivedermi Triestina – Feralpisalò. Partita bellissima, squadra fantastica quella messa insieme da Massimo Pavanel. Ha strameritato il passaggio alla finale, ha giocato non bene: benissimo. Ha forza e coesione in tutti i reparti, ha un ambiente che ha voglia di tornare nell’Italia del pallone che conta. Trieste è una città stupenda, ha uno stadio stupendo e ha un pubblico che non aspetta altro che la miccia giusta per riaccendersi. Mario Biasin e Mauro Milanese stanno costruendo un sogno, mai così vicino nell’anno del Centenario. In puro stile Triestina, sofferenza, pugni chiusi e denti stretti: col Pisa sarà durissima, è un avversario ostico, rognoso, ben costruito, ben allenato e ben gestito. Ma domenica 9 giugno 2019 potrebbe entrare come un terremoto nella storia dell’Alabarda.

A proposito di micce. Renzo Rosso e Joseph Oughourlian ne hanno accese due che possono far divampare un fuoco debordante. Il finanziere franco armeno, una potenza nucleare che deve solo decidere se e come spendere i suoi soldi, ha scelto nientemeno che Sean Sogliano per la sua prima esperienza in Italia. Dopo essere stato socio di minoranza, adesso è il nuovo azionista di riferimento di viale Rocco. Non ho molto da dire, se non che Sogliano era quanto di meglio offrisse il mercato per la Serie C. Niente male come biglietto da visita. Poi c’è Rosso, che ha deciso di alzare l’asticella dopo un anno così così. Sulla carta portare Mimmo Di Carlo a Vicenza è un botto fragoroso. Venerdì 3 maggio scrivevamo per la prima volta il nome del binomio che fa sognare Vicenza. Molti altri hanno scritto successivamente, negando con fermezza o addirittura escludendo totalmente che si sarebbe potuto realizzare un simile scenario. Renzo Rosso, che evidentemente in questo caso ha voluto stravincere, si è divertito, con la complicità del suo nuovo allenatore, a seminare indizi il giorno prima dell’annuncio in senso opposto. “Non vado a Vicenza”, assicurava Di Carlo ai colleghi veronesi poche ore prima della firma. Senza dirlo esplicitamente, ma facendolo capire senza possibilità di equivocare. Dopo l’incontro con la proprietà, la sera prima dell’annuncio, come i nostri lettori sanno, scrissi un pezzo dove parlavo di trattativa in salita, di matrimonio complicato. Ora posso dire che più fonti (mica una, tutte di solito ben informate) mi avevano detto che con certezza Di Carlo non sarebbe venuto. Siccome, però, so anche che Magalini si diverte a tendere tranelli alla stampa, non mi sono fidato fino in fondo e, prima di pubblicare, ho ammorbidito, tenendomi una piccola via d’uscita. E il giorno dopo ecco l’annuncio, che segue una traccia definita da un mese. Di Carlo e Magalini di nuovo insieme. Sapranno ripetere di nuovo l’impresa di Mantova? La storia va scritta sul campo, il binomio è scritto su pietra, il segnale che Rosso vuole fare le cose fatte bene. Mimmo la conosce come le sue tasche, Vicenza. E ha deciso di scendere di categoria per rimettersi in gioco.  Come ha fatto Sogliano a Padova. Bel duello, non c’è che dire.

Dai sogni all’incubo. Quello del Venezia, che si prepara a fare i playout contro la Salernitana. Ancora una volta il sistema calcio esce a pezzi dalla vicenda Palermo, con condanne (giuste e sacrosante) in primo grado, con cambi di giudici e ribaltoni inconcepibili in secondo. Come al solito la morale, come nel caso Chievo, è sempre la stessa: colpevoli, ma solo un po’… L’epilogo, come spesso accade, rasenta il ridicolo, perché sembra normale una doppia iscrizione ai campionati fraudolenta, così come si evince dalla sentenza. Eppure non basta per la retrocessione d’ufficio, sembra che a tutti possa andare bene così. A tutti tranne che al Venezia. Che, fino a prova contraria e secondo quanto noto ai più, le regole sinora le ha sempre rispettate, che sul campo si era guadagnato i playout e che ha un’unica grande colpa in tutta questa vicenda. Di essersi fidato e di non aver continuato ad allenarsi come se nulla fosse, tappandosi le orecchie. Agli occhi di chi scrive pare una gigantesca trappola. In cui il Venezia ci è cascato dentro in pieno. Spero proprio di sbagliarmi, ma sui playout con la Salernitana, per come il Venezia ci arriva, ho bruttissime sensazioni. Ben lieto se la squadra, con un colpo di coda che a questo punto avrebbe del miracoloso, riuscirà a smentirmi. A Cosmi, a quel punto, bisognerebbe davvero ergere un busto in oro massiccio in Piazza San Marco…

 

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Calciomercato

  • UdineseAggiornata al
    2019-01-31 22:11:57

    UDINESE 2018-2019 (mercato di gennaio) NEW! ACQUISTI: Okaka a (Watford), Zeegelaar d (Watford), Perisan p (Padova), De Maio d (Genoa), Sandro c (Genoa), Wilmot c (Watford) CESSIONI: Vizeu a (Gremio); Petova a (Bisceglie), Scuffet p (Kasimpasa), Pezzella d (Genoa), Coulibaly c (Carpi), Mallè a (Grassopher), Vizeu a (Gremio), Machis a (Cadice) OGGI COSI' (3-5-2): Musso; Opoku, Troost - Ekong, Nuythink; Stryger Larsen; Behrami,  Mandragora, Barak, ZEEGELAAR; Lasagna, OKAKA. All. Nicola

  • ChievoAggiornata al
    2019-01-31 22:16:46

    CHIEVO 2018-2019 (mercato di gennaio) NEW! ACQUISTI: Schelotto c (Brighton), Piazon a (Chelsea), Andreolli d (Cagliari), Dioussé c (St.Etienne), Nuno Pina Gomes a (Genoa) CESSIONI: Birsa c (Cagliari), Cinelli c (Vicenza), Cacciatore d (Cagliari), Radovanovic c (Genoa), Rigione d (Novara), Obi c (Antalyaspor), Sowe a (CSKA Mosca) OGGI COSI' (4-3-1-2): Sorrentino; Depaoli, Bani, Rosssettini, Barba; Rigoni, DIOUSSE', Hetemaj; Giaccherini; Pellissier, Stepinski. All. Di Carlo

  • VeronaAggiornata al
    2019-01-31 20:54:03

    VERONA 2018-2019 (mercato di gennaio) NEW! ACQUISTI: Faraoni d (Crotone), Berardi p (svincolato), Di Gaudio a (Parma), Vitale d (Salernitana), Munari c (Parma), CESSIONI: Calvano p (Padova), Cherubin d (Padova), Caracciolo d (Cremonese), Bearzotti c (Monza), Fossati c (Monza), Cappelluzzo a (Imolese), Cissé a (Carpi), Navas a (Paganese), Eguelfi d (rescissione contrattuale) OGGI COSI' (4-3-3): Silvestri; Crescenzi, Dawidowisz, Empereur, VITALE; Henderson, Marrone, Zaccagni; Matos, Di Carmine, DI GAUDIO. All. Grosso

  • CittadellaAggiornata al
    2019-01-31 20:52:40

    CITTADELLA 2018-2019 (mercato di gennaio) NEW! Acquisti: Diaw a (Entella), Moncini a (Spal), Parodi c (Feralpisalò) Cessioni: Scaglia d (Monza), Dalla Bernardina d (Olbia), Malcore a (Fermana) Oggi cosi (4-3-1-2): Paleari; Ghiringhelli, Adorni, Drudi, Benedetti; Settembrini, Iori, Branca; Schenetti; MONCINI, Finotto. All. Venturato

  • VeneziaAggiornata al
    2019-01-31 20:51:32

    VENEZIA 2018-2019 (mercato di gennaio) NEW! Acquisti: Lombardi a (Lazio), A.Rossi a (Lazio), Fornasier d (Pescara), Besea c (Frosinone), Mazan d (Celta Vigo), Bocalon a (Salernitana), Bertinato p (Curitiba) Cessioni: Andelkovic d (Padova), Marsura a (Carpi), Falzerano c (Perugia), Zennaro c (Genoa), Litteri a (Cosenza), Zennaro c (Genoa) Oggi così (4-3-3): Vicario; Zampano, Modolo, Domizzi, Bruscagin; Zennaro, Bentivoglio, Pinato; Di Mariano, BOCALON, A. ROSSI. All. Zenga

  • PadovaAggiornata al
    2019-01-31 20:50:36

    PADOVA 2018-2019 (mercato di gennaio) NEW! ACQUISTI: Andelkovic d (Venezia), Minelli p (Brescia), Calvano c (Hellas Verona), Cherubin d (Hellas Verona), Morganella d (Rapperswil-Jona), Mbakogu a (svincolato), Lollo c (Empoli), Longhi d (Brescia), Minelli p (Brescia), Baraye a (Parma), Barisic c (Catania) CESSIONI: Contessa d (Feralpisalò), Cisco a (Albissola), Chinellato a (Gubbio), Pinzi c (rescissione contrattuale), Minesso c (Pisa), Perisan p (Udinese), Vogliacco d (Pordenone), Guidone a (Vis Pesaro), Sarno a (Catania), Della Rocca c (rescissione contrattuale), Salviato d (Vicenza), Scevola c (Nogometni klub Tabor Sežana) OGGI COSI' (3-4-1-2): MINELLI; Cappelletti, ANDELKOVIC,  CHERUBIN; MORGANELLA, CALVANO, LOLLO, LONGHI; Clemenza; MBAKOGU, Bonazzoli. All. Bisoli

  • PordenoneAggiornata al
    2019-01-31 20:49:07

    PORDENONE 2018-2019 (mercato di gennaio) NEW! Acquisti: Rover c (Vicenza), Frabotta d (Renate), Vogliacco d (Padova), Zammarini c (Salernitana) Cessioni: Bertoli a (Napoli), De Anna a (risoluzione contratto), Nunzella d (Virtus Francavilla), Meneghetti p (Spal) OGGI COSI' (4-3-1-2): Bindi; Semenzato, Barison; Stefani, De Agostini; Misuraca, Burrai, Bombagi; Berrettoni; Candellone, Ciurria. All. Tesser

  • VicenzaAggiornata al
    2019-01-31 22:45:35

    VICENZA 2018-2019 Acquisti: Guerra a (Feralpisalò), Cinelli c (Chievo), Martin d (Feralpisalò), Pontisso c (Udinese), Salviato d (Padova), Bovo c (Viterbese) Cessioni: De Falco c (Reggina), Rover c (Pordenone), Andreoni d (Ascoli), Razzitti a (Albinoleffe), Solerio d (rescissione contrattuale) Oggi così (4-3-2-1): Grandi; SALVIATO, Bizzotto, Pasini, MARTIN; CINELLI, N.Bianchi, BOVO; GUERRA, Giacomelli; Arma. All. Serena .

  • TriestinaAggiornata al
    2019-01-31 20:51:54

    TRIESTINA 2018-2019 (mercato di gennaio) NEW! Acquisti: Costantino a (SudTirol), Offredi p (SudTirol), Frascatore d (Carpi), Vicaroni a (Mosta), Cessioni: Bracaletti c (rescissione contrattuale), Valentini p (Viterbese) Oggi così (4-2-3-1): OFFREDI; Formiconi, Malomo, Lambrughi, FRASCATORE; Maracchi, Coletti; Petrella, Beccaro, Mensah; Granoche. All. Pavanel

  • MestreAggiornata al
    2018-05-07 18:14:09

    Avversario: -

  • SüdtirolAggiornata al
    2019-01-31 20:44:45

    SUDTIROL 2018-2019 (mercato di gennaio) NEW! Acquisti: Romero a (Piacenza), Nardi p (Siena), D. Pasqualoni d (Pro Piacenza), Mattioli d (Cuneo), Romanò (Inter), Lunetta a (Atalanta) Cessioni: Costantino a (Triestina), Offredi p (Triestina), Zanon c (Napoli), Procopio d (SudTirol) Oggi così (3-5-2): NARDI; Ierardi, Casale, Vinetot; Tait, Morosini, Berardocco, De Rose, Fabbri; ROMERO, Turchetta. All. Zanetti

  • Delta Porto TolleAggiornata al
    2018-05-07 18:14:37

    Avversario: -

  • BellunoAggiornata al
    2018-05-07 18:14:49

    Avversario: -

  • TrevisoAggiornata al
    2018-05-04 17:50:21

    Avversario: -

  • Virtus VeronaAggiornata al
    2019-01-31 20:42:15

    VIRTUS VERONA 2018-2019 (Mercato di gennaio) NEW! Acquisti: Manfrin d (svincolato), Giorico c (Carpi), Onescu c (svincolato), Nolè a (Pro Piacenza), N'Cede Goh a (Juventus), Polverini d (Pro Piacenza) Cessioni: Santuari c (risoluzione contratto), Maccarone d (rescissione contrattuale) Oggi così (3-5-2): Chironi; Trainotti, Maccarone, Sirignano; Lavagnoli, Rubbo, GIORICO, ONESCU, MANFRIN; Danti, NOLE'. All. Fresco

  • ArzignanoAggiornata al
    2019-05-02 23:11:05

    Avversario: -

  • Pro GoriziaAggiornata al
    2019-05-02 23:08:39

    Avversario: -

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