Caso Palermo, Scibilia tuona: “Se si riducesse tutto a una penalizzazione l’Italia farebbe una figura meschina in tutto il mondo”
mercoledì 29 Maggio 2019 - Ore 18:01 - Autore: Staff Trivenetogoal
Il direttore generale del Venezia Dante Scibilia è intervenuto a Ilovepalermocalcio per fare il punto sul caso Palermo, il cui verdetto è atteso in serata: «Non entro nel merito. Il mio pensiero è che o il Palermo è colpevole o è innocente. Se è colpevole deve andare in serie C, se è innocente farà tutte le sue azioni per reclamare quanto gli è stato tolto di diritto. Ma se è colpevole non può rimanere in serie B, non gli si possono dare 15-20 punti perché altrimenti si dà un messaggio che è sempre meglio barare piuttosto che fare le cose bene, perché tanto poi la pena è sempre meno».
Se la Corte Federale d’appello dovesse dare una penalizzazione al Palermo il Venezia farà ricorso?
«L’Italia farebbe una figura meschina in tutto il Mondo. Il calcio perderebbe ancora di più credibilità e tutte le società che sono penalizzate da questa decisione faranno le loro contromosse per tutelare i loro diritti. Quello che non si può accettare è che ci sia una colpevolezza senza punizione. 20 punti di penalizzazione è come dire “Hai sbagliato, sei colpevole ma non ti facciamo niente” e questo è inaccettabile. Quindi o i giudici decidono che non c’è colpevolezza ed il Palermo farà le sue valutazioni, il processo andrà avanti in altre sedi ecc. Ma se è colpevole deve avere una pena che deve comportare un danno alla società e non può essere diversamente».
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