Padova-Lecce 2-1, prova d’orgoglio dei Biancoscudati: per i salentini promozione ritardata!
mercoledì 1 Maggio 2019 - Ore 16:58 - Autore: Gabriele Fusar Poli
Pronti via, e il Padova va subito in vantaggio con Baraye, che al terzo minuto si inventa prima una bellissima azione personale e poi un tiro da posizione impossibile che trafigge un sorpreso Vigorito. Il Lecce prova a reagire rendendosi pericoloso con Petriccione e Tabanelli, ma l’occasione più ghiotta capita a Longhi, il cui sinistro volante viene però parato dall’estremo difensore salentino. Nella ripresa ci si aspetta una veemente reazione leccese, e invece è il Padova a trovare il raddoppio con Cappelletti, che di testa salta più in alto di tutti battendo ancora Vigorito. La squadra di mister Liverani alza quindi il baricentro, pareggiando a un quarto d’ora dalla fine, che prima si conquista il rigore (Minelli sbaglia lo stop e lo atterra in area) e poi lo trasforma. Il forcing finale è tutto di marca leccese, ma il fortino padovano regge.
PADOVA-LECCE 2-1
Reti: Baraye (Pd) al 3′ pt, Cappelletti (Pd) al 11′ st, Mancosu (Le) su rigore al 30′ st
PADOVA (4-3-2-1): Minelli; Cappelletti, Andelkovic, Cherubin, Longhi (dal 37′ st Ceccaroni); Mazzocco (dal 45′ st Cocco), Serena, Lollo; Pulzetti, Baraye; Bonazzoli (dal 22′ st Capello). A disposizione: Merelli, Favaro, Ceccaroni, Moro, Zambataro, Marcandella, Belingheri, Cocco, Clemenza. All. Centurioni
LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Meccariello, Lucioni, Marino (dal 1′ st Bovo), Venuti; Majer, Petriccione (dal 1′ st Palombi), Tabanelli (dal 22′ st Haye); Mancosu; La Mantia, Falco. A disposizione: Bleve, Riccardi, Di Matteo, Tumminello, Arrigoni Marocco, Scavone, Palombi, Felici, Calderoni, Bovo, Pierno. Allenatore: Liverani.
Arbitro: Lorenzo Illuzzi di Molfetta (Dei Giudici-Sechi). Quarto uomo Giua.
Ammoniti: Pulzetti, Mazzocco, Marino, Baraye, Minelli, Mancosu
Espulsi:
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