Hellas Verona, Setti pronto a passare la mano: “Se qualcuno vuole il Verona sono qua”
martedì 16 Aprile 2019 - Ore 19:00 - Autore: Giulio Pavan
Il presidente del Verona, Setti ha rilasciato un’intervista a “L’Arena” e in merito alle offese ricevute sostiene “Io mi guardo allo specchio e dico che non vedo quello che c’è scritto sugli adesivi appiccicati in tutto il mondo. Non mi offendo, buffone non c’entra niente però visto il successo ci pensino i tifosi, di cui ho grande rispetto. Lo scriva, anche se mi danno del buffone”. Lei appare presuntuoso. Lo è? “Mah, a chi lo pensa dico che non è vero. Chi mi conosce sa che sono da pane e salame tutta la vita Mia mamma mi ha fatto così. Sembro arrogante? Forse si, ma è un’impressione”. Per quanto riguarda un’eventuale cessione del club invece: “Una cordata avrebbe incontrato Volpi in Croazia e non solo non so perché, ma mi chiedo perché abbiano visto lui quando devono parlare con me. Io con Gabriele per anni sono andato d’accordo ed abbiamo condiviso progetti insieme. La realtà è che non c’è nessuna relazione con l’Hellas. Chi vuole il club deve parlare con me, ammesso che io voglia cedere la società. Mantova? Sarebbe un’assurdità lasciare l’Hellas, è la prima squadra che ho avuto da presidente e sono legato a essa. Il Mantova ha la sua funzione, lì si valorizzano i giocatori” Contatti con la Curva Sud? ”No. All’inizio qualcosa c’è stato. Ci sono delle norme che noi tesserati non possiamo scavalcare ed i ragazzi lo sanno. Mi piacerebbe parlare con loro. Se sono qua mi devo prendere delle responsabilità. Non posso piacere a tutti. Se qualcuno vuole il Verona sono qua”
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