Caos Padova, Bonetto interrompe l’allenamento e urla contro la squadra. Cappelletti e Capello contestati: “Siano messi fuori rosa!”
mercoledì 3 Aprile 2019 - Ore 20:31 - Autore: Staff Trivenetogoal
Caos totale a Padova, dove in mattinata il presidente Roberto Bonetto ha interrotto l’allenamento ha spronato la squadra a dare il massimo, invitando con urla e toni concitati a non mollare: ““Allora, ci crediamo o no? Voglio sentirvelo dire!”. Furiosa la tifoseria per un video in cui, dopo la contestazione di ieri sera, si vedono Daniel Cappelletti e Alessandro Capello sorridere. La società ha annunciato provvedimenti, mentre tutta la tifoseria organizzata ha chiesto con un comunicato congiunto che i due vengano messi fuori rosa: “È proprio vero – si legge in un comunicato congiunto Aicb, Tribuna Fattori e Azionariato Popolare Magico Padova – tutti parlano di calcio ma solo pochi ne capiscono davvero. La passione, spesso, porta tutti i tifosi a parlare di moduli, formazioni, tattica e chi più ne ha più ne metta, fa parte del gioco. Come giusto che sia, però, ci si affida sempre agli addetti ai lavori con fiducia e rispetto, sperando profondamente che chi di dovere faccia il bene della propria compagine. Ci sono invece altri aspetti, ai quali i veri innamorati di una squadra che regala più delusioni che vittorie, non potranno mai rinunciare: Umiltà, Dedizione, Storia, ma soprattutto RISPETTO. Questi valori per noi fondamentali, devono essere alla base non del calciatore professionista, ma dell’ essere umano, dell’ uomo. Se sei un calciatore di serie b, stai facendo retrocedere miseramente una città come Padova, ricevi una dura ma civile contestazione da 300 innamorati, sognatori feriti e delusi, e dopo pochi instanti, con il culo al sicuro e girato codardamente di spalle, stai già ridendo come se nulla fosse accaduto, non meriti davvero nulla. È con questa presa di posizione ufficiale che invitiamo la società a mettere fuori rosa da SUBITO i grandi calciatori Alessandro Capello e Daniel Cappelletti, da ieri sera per quanto ci riguarda hanno cessato di essere giocatori del NOSTRO Calcio Padova 1910, in quanto indegni e non meritevoli di indossare la maglia biancoscudata. I Padovani non si prendono i giro. Il Padova siamo noi”.
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