Cittadella-Padova, Iori: “Fa piacere essere stimato da entrambe le tifoserie: nel 2014 non avevamo la società, adesso invece c’è”
giovedì 28 Marzo 2019 - Ore 08:01 - Autore: Dimitri Canello
Manuel Iori ha rilasciato una lunga intervista a Trivenetogoal il cui contenuto video integrale può essere consultato sulla pagina facebook in cui ha parlato del paragone fra l’attuale stagione e quella disgraziata pre-fallimento sportivo del 2014: “Credo di aver sempre dato tutto sia a Padova che a Cittadella, anche nei momenti più difficili. A Padova ho giocato in condizioni assurde dal punto di vista fisico, ma lo feci volentieri. Fu un anno e mezzo tribolato, adesso sono dall’altra parte e sono contento di poter rappresentare il Cittadella. Non si possono paragonare le due situazioni. Noi non avevamo la società, qui la società c’è. Quella fu la mia unica retrocessione ad oggi nella mia carriera. E’ una macchia, anche noi giocatori avremmo potuto fare qualcosa di più. Credo di aver sempre dato tutto sia a Padova che a Cittadella, anche nei momenti più difficili. A Padova ho giocato in condizioni assurde dal punto di vista fisico, ma lo feci volentieri. Fu un anno e mezzo tribolato, adesso sono dall’altra parte e sono contento di poter rappresentare il Cittadella. Arrivai nel 2012 a metà stagione: se l’anno dopo fosse stato mantenuto quel gruppo sono convinto che non saremmo assolutamente retrocessi neanche in quella situazione societaria. Quella di sabato sarà una partita fondamentale. E’ un derby, ci sarà sicuramente qualcosa in più da dare sia da parte nosta che da parte loro28”
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