Finale! Venezia-Padova 2-1 (5’ pt Segre, 40’ st Trevisan, 47’ st Di Mariano (r))
domenica 27 Gennaio 2019 - Ore 14:02 - Autore: Staff Trivenetogoal
VENEZIA-PADOVA 2-1
RETI: 5’ pt Segre, 40’ st Trevisan, 47’ st Di Mariano
VENEZIA (5-3-2): Vicario; Zampano, Coppolaro, Modolo, Domizzi, Garofalo; Segre (30’ st Suciu), Schiavone, Pinato (35’ st Bentivoglio); Di Mariano, Rossi (17’ st Vrioni). A disposizione: Facchin, Bruscagin, Fornasier, St. Clair, Besea, Geijo, Lombardi, Cernuto, Citro. Allenatore: Zenga.
PADOVA (3-5-2): Minelli; Andelkovic, Cherubin, Trevisan; Morganella, Mazzocco (1’ st Clemenza), Calvano, Pulzetti (35’ st Mancardella), Cappelletti; Bonazzoli, Mbakogu. A disposizione: Favaro, Merelli, Ceccaroni, Lollo, Zambataro, Broh, Belingheri, Capello, Longhi. Allenatore: Bisoli.
ARBITRO: Juan Luca Sacchi di Macerata
ASSISTENTI: Michele Lombardi di Brescia e Vito Mastrodonato di Molfetta
QUARTO UOMO: Riccardo Ros di Pordenone
AMMONITI: Rossi, Mbakogu, Pinato, Trevisan, Coppolaro
ESPULSO: Di Mariano
RECUPERO: 1′ pt + 4’ st
SPETTATORI: 5.271
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Secondo tempo
48′ Viene espulso Di Mariano
47’ GOOOOOOLLLLLLL dagli undici metri, Di Mariano non fallisce.
46’ dagli sviluppi di un corner per il Venezia, fallo di mano degli ospiti e calcio di rigore per il Venezia.
4 minuti di recupero.
45’ sostituzione per il Padova: esce Mbakogu, entra Lollo.
44’ su ripartenza dei biancoscudati, Mancardella calcia la sfera altissima sopra la traversa.
42’ tiro debole di Clemenza che finisce direttamente sul fondo.
40’ GOOOOOOLLLLLL 1-1 da calcio di punizione per il Padova, Trevisan mette la sfera in rete.
39’ ammonito Coppolaro.
37’ azione pericolosa del Padova in area di rigore del Venezia, con il pallone che viene letteralmente tolto dalla porta da Modolo.
35’ sostituzione per il Padova: esce Pulzetti, entra Marcandella. Nel Venezia esce Pinato ed entra Bentivoglio.
31’ Bonazzoli tira dalla distanza, il pallone finisce fuori.
30’ sostituzione per il Venezia: esce Segre, entra Suciu.
28’ calcio di punizione per il Padova dalla trequarti. Tiro spazzato via dalla difesa lagunare.
26’ Modolo mette il pallone in angolo, ma stava sfiorando l’autogoal.
23’ calcio di punizione per il Venezia dal lato corto destro. Batte Schiavone, colpo di testa di Di Mariano centrale, parato.
22’ ammonito Trevisan.
21’ Pinato sfiora il palo alla sinistra di Minelli con un tiro rasoterra.
19’ calcio di punizione a favore del Padova dalla trequarti destra. Il Venezia riesce a chiudere gli spazi.
18’ la Curva Sud ha esposto uno striscione con la scritta “Angeloni uomo vero!” Riferendosi al ds lagunare.
17’ sostituzione per il Venezia: esce Rossi, entra Vrioni.
16’ sponda di Mbakogu per Bonazzoli il quale calcia di poco alto sopra la traversa.
15’ tiro debole di Di Mariano dalla lunga distanza, pallone sul fondo.
14’ bella azione di Di Mariano dalla sinistra, il quale però sfiora la traversa.
13’ tentativo dalla lunghissima distanza da parte di Pulzetti, con la sfera che finisce sul fondo.
9’ Mbakogu anticipato di poco in area di rigore del Venezia.
8’ Rossi anticipato da Trevisan che mette il pallone in corner, battuto da Schiavone dalla destra. Dagli sviluppi, colpo di testa di Domizzi con il pallone che finisce sul fondo.
6’ lancio in area di rigore, sbagliato, da parte di Schiavone.
3’ calcio di punizione a favore del Venezia. Nulla di fatto.
1’ inizia il secondo tempo con una sostituzione per il Padova: è uscito Mazzocco, al suo posto Clemenza.
Primo tempo
46′ su una punizione battuta dal limite dal Padova e finita sulla barriera, si conclude la prima frazione di gioco.
44’ ammonito Pinato.
43’ Garofalo dalla sinistra serve Pinato il quale colpisce la sfera di testa, mandandola di poco sopra la traversa.
41’ ammonito Mbakogu.
39’ ammonito Rossi per proteste.
35’ calcio di punizione a favore del Padova per fallo di Domizzi su Bonazzoli, il quale si trova sul punto di battuta. Dagli sviluppi, fallo su Vicario da parte degli attaccanti del Padova.
32’ dagli sviluppi del corner di Bonazzoli, da solo in area di rigore Andelkovic colpisce il pallone debolmente, sul qualòe interviene Vicario. Questa è l’azione finora più pericolosa del Padova.
31’ su cross di Mazzocco e anticipo di Mbakogu, primo corner per il Padova. Batte Bonazzoli.
26’ gran tiro di Garofalo sulla punizione, e respinta con i pugni da parte del portiere.
25’ fallo di mano da parte di un giocatore del Padova, a seguito del quale viene assegnato un calcio di punizione dalla trequarti biancoscudata per il Venezia.
21’ calcio di punizione per il Padova dalla trequarti destra. Batte Bonazzoli e l’azione viene fermata per fallo in attacco da parte dei giocatori biancoscudati.
18’ Morganella effettua un cross dalla destra per Bonazzoli il cui tiro però è debole, e Vicario non ha difficoltà a parare. Primo tentativo da parte degli ospiti.
5’ GOOOOOOLLLLLL 1-0 dal limite di rigore di destro colpisce il pallone Segre, dagli sviluppi del corner.
5’ calcio di punizione a favore del Venezia sulla metà campo del Padova. Tiro diretto in porta di Schiavone, grande botta dai trenta metri e grande risposta del portiere che mette in corner.
3’ primo tentativo da parte di Di Mariano, con un tiro debole e la palla che finisce direttamente fra le braccia del portiere.
1’ E’ cominciata la partita con il calcio d’inizio dato dal Venezia.
Prepartita
14.57 le due squadre hanno fatto il loro ingresso in campo per disputare l’incontro.
14.30 Manca mezz’ora all’inizio del derby. Cielo coperto, temperatura fredda. Mister Zenga ha deciso di mettere in campo cinque difensori per giocare a specchio contro il Padova. Bruscagin e Bentivoglio sono in panchina. Nel Padova c’è l’ex arancioneroverde Sinisa Andelkovic. Le due formazioni entreranno in campo accompagnate da ventidue bambini che indosseranno le maglie del Venezia e del Padova.
Da questa partita entrambe le formazioni vogliono portaredato a casa assolutamente la vittoria. In un match, che mette a disposizione punti salvezza, non è permesso alcun passo falso. I lagunari devono per forza ottenere i tre punti se non vogliono tornare nuovamente a far parte della zona caldissima della classifica, i biancoscudati devono ottenere l’intera posta in palio per risalire la graduatoria, cosa che hanno iniziato a fare vincendo in maniera netta contro il Verona. All’andata vinse con merito il club padovano che, in questa fase del campionato, sembra star meglio rispetto ai rivali arancioneroverdi che, viceversa, ormai da diverse settimane hanno perso l’effetto positivo del cambio di allenatore.
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