Cittadella, Diaw: “Era quello che volevo! E spero di togliermi belle soddisfazioni…”
mercoledì 16 Gennaio 2019 - Ore 10:35 - Autore: Staff Trivenetogoal
È una storia bellissima, quella di Davide Diaw, l’attaccante ufficialmente presentato ieri dal Cittadella. Una di quelle che ti fanno pensare che anche i sogni, alle volte, riescono a realizzarsi. Padre senegalese e madre italiana, Diaw ha cominciato a giocare in Eccellenza, poi l’approdo al Tamai, in serie D. Un grave infortunio al ginocchio l’ha costretto a ripartire dalla categoria inferiore per riconquistarsi il Tamai, ancora in serie D. E da lì il doppio salto, all’Entella, che un anno fa giocava tra i cadetti. Dopo sei mesi di serie C, l’arrivo al Cittadella, nuovamente in B. «La trattativa era nata la scorsa estate – racconta l’interessato – Io volevo il Cittadella, il direttore Marchetti ha cercato di prendermi, ma per tanti motivi il trasferimento non è andato in porto. A gennaio si è ripresentata l’occasione, adesso tutto si è concluso felicemente. Ed era quello che volevo». Sembrava che il Cittadella fosse rimasto solo un sogno. «Magari ci sarà stato qualche contatto con il mio agente in questi mesi, ma io avevo smesso di pensarci. Alla riapertura del mercato il nuovo incontro con il Cittadella, io avevo già dato carta bianca al procuratore». Dopo sei mesi, la serie B. Di nuovo. «Mi è dispiaciuto lasciare il gruppo di ragazzi che avevo a Chiavari, ero lì da due anni e mezzo e si era instaurato un bel rapporto. Questo è il calcio, volevo la B, volevo il Cittadella e qui spero di togliermi belle soddisfazioni». Non c’è stato bisogno di tanto impegno da parte del diggì Marchetti per convincere il giocatore. «Tutti vedono cosa sta facendo il Cittadella negli ultimi anni. È una piazza ambita da tanti calciatori, e mi riempie di orgoglio sapere che il direttore, la società, l’allenatore hanno deciso di puntare su di me. Non mi serviva nient’altro». […]
(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)
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