Venezia-Carpi, Schiavone: “Mi dispiace non aver messo a segno una delle tre punizioni”
lunedì 31 Dicembre 2018 - Ore 17:08 - Autore: Staff Trivenetogoal
In quest’occasione credo di aver messo a disposizione tutto quello che avevo per la squadra. Dispiace non essere riuscito a mandare dentro una delle tre punizioni, più che altro per non aver centrato i tre punti”. Così Andrea Schiavone ha commentato la sua prestazione contro il Carpi, nel match terminato 1-1 al Penzo. “Come ho già detto in altre occasioni – ha precisato – è importante che tutti noi siamo sempre a disposizione del mister, e quando veniamo chiamati in causa c’è da dare il cento per cento, prima di tutto per la squadra, poi anche per noi stessi, per guadagnarci il posto”. A proposito dei calci di punizione da lui battuti: “Credo che la seconda sia quella che mi sia partita meglio, un po’ più forte delle altre due. Quanto alla prima, meno male che è stata deviata con il braccio dall’avversario (episodio da cui è stato deciso il rigore per il Venezia, ndr), mentre la terza, un po’ lenta forse, però è stato comunque bravo il loro portiere”. Un rigore molto contestato dal Carpi. Tu come lo hai visto? “A me è parso subito che Jelenic abbia allargato un po’ il braccio ed abbia colpito la palla con il gomito. Poi non ho rivisto le immagini e può darsi che mi sbagli. Ma ripeto: mi pare che abbia allargato il braccio, quindi per me il rigore c’era. Ma sono comunque sicuro che, con l’atteggiamento che aveva la squadra in quel momento, sicuramente saremmo riusciti a trovare almeno un goal. Abbiamo anche provato a portare a casa una vittoria che sarebbe stata importante, abbiamo avuto diverse occasioni ma, nonostante questo, ci siamo poi sbilanciati e di conseguenza non abbiamo rischiato nient’altro. Conoscendo bene mister Castori, lui sfrutta molto le ripartenze, i contropiedi, invece siamo stati molto bravi anche nelle marcature preventive e a non concedere nulla al Carpi. Nel complesso, credo che il Venezia abbia fatto una buona prestazione”. Facendo invece un bilancio del girone d’andata, qual è il rammarico? “Per come io sono fatto, ed anche per quella che è la mentalità del mister, dobbiamo guadrare avanti, pertanto quello che è stato fatto in questi sei mesi, ormai, è stato fatto. Pensiamo a migliorare quello che dobbiamo e ad affrontare il girone di ritorno nella miglior maniera possibile, tenendo in mente quelli che sono i nostri obiettivi, continuando a lavorare come ci chiede il mister e cercando di raccogliere più punti possibili”.
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