Hellas Verona-Pescara 3-1, i gialloblù calano il tris e agguantano il Cittadella: gli aggiornamenti
lunedì 17 Dicembre 2018 - Ore 22:58 - Autore: Gabriele Fusar Poli
VERONA – Tre punti di carattere. Da vera squadra: l’Hellas Verona indossa il vestito da sera e batte un Pescara tutt’altro che arrendevole. Sono proprio gli abruzzesi a rendersi inizialmente pericolosi, ma è la squadra di mister Grosso a portarsi in vantaggio al minuto 14: a gonfiare la rete è Danzi con un sinistro chirurgico che non lascia scampo a Kastrati. I biancazzurri reagiscono riversandosi in attacco, sbattendo però contro il muro gialloblu. E a cinque giri di lancetta dall’intervallo l’Hellas raddoppia: Gravillon atterra Zaccagni in area di rigore, dal dischetto va Di Carmine che spiazza Kastrati e sigla il 2-0. Inizia la ripresa, e il Verona dilaga: lo scatenato Zaccagni prova a servire Di Carmine in area, il quale viene anticipato da Del Grosso che si veste da bomber e insacca, ma nella propria porta. Il Pescara non molla e trova il gol della bandiera a metà ripresa con Mancuso, che mette la palla sotto all’incrocio dall’interno dell’area piccola. Ma non basta per la rimonta. E il “Bentegodi” può urlare di gioia.
HELLAS VERONA: Silvestri, Empereur, Marrone, Dawidowicz, Ragusa (dal 24′ st Almini), Danzi (dal 31′ st Laribi), Gustafson, Zaccagni (dal 40′ st Henderson), Lee, Di Carmine, Matos.
A disposizione: Berardi, Chiesa, Caracciolo, Eguelfi, Pazzini, Colombatto, Cissè, Kumbulla, Tupta.
All.: Grosso.
PESCARA: Kastrati, Del Grosso, Gravillon, Scognamiglio, Mancuso, Memushaj, Monachello (dal 37′ st Antonucci), Machin (dal 42′ st Cocco), Balzano, Brugman, Marras (dal 9′ st Palazzi).
A disposizione: Farelli, Fornasier, Elizalde, Perrotta, Crecco, Scalera, Del Sole, Ciofani, Palmucci.
All.: Pillon.
Arbitro: Minelli (sez. AIA Varese).
Assistenti: Bresmes (sez. AIA Bergamo) e Pagliardini (sez. AIA Arezzo).
NOTE. Ammoniti: Marrone, Gustafson, Scognamiglio, Palazzi, Machin. Spettatori: 9.346.
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