Venezia-Ascoli, Schiavone: “Stiamo dando continuità non solo ai risultati, ma anche alle prestazioni”
domenica 9 Dicembre 2018 - Ore 20:15 - Autore: Staff Trivenetogoal
Andrea Schiavone ha così commentato la vittoria sull’Ascoli, utile non solo a dare continuità ai risultati ma anche per il morale: “In questo campionato è importante proprio dare continuità ai risultati, e penso che noi, in questo periodo, stiamo dando continuità anche alle prestazioni, perché abbiamo fatto dei pareggi, fuori casa, dove forse meritavamo qualcosa di più, mentre in casa stiamo sempre cercando di vincere le partite e ci stiamo riuscendo bene. Quello che il mister ci ha chiesto fin dal primo giorno è quello di dare un segnale, anche agli altri, che siamo una squadra fastidiosa, che gioca sempre per vincere e che se la può giocare con chiunque, e penso che, in questo momento, chi gioca contro di noi ci tema; questa è una cosa fondamentale, dobbiamo conti nuare su questa squadra e a fare punti”. Sul fatto di aver giocato, in quest’occasione, da titolare: “Devo dire che il mister ha a disposizione ventotto-trenta giocatori, tutti di grande livello per questa categoria, e penso che, ad ogni partita, si trovi in difficoltà a fare la formazione. Giochiamo in campo solo in undici, quindi lui deve per forza fare delle scelte e lasciare fuori qualcuno, ma l’importante è che noi ci mettiamo sempre a sua disposizione, che diamo sempre il massimo quando veniamo chiamati in causa, perché lo facciamo per noi stessi, per la squadra e per un obiettivo che consiste nel fare il meglio possibile per questa squadra”. La parola playoff però è ancora un tabù. “Per come la vedo io, aspetterei la fine dell’anno, perché mancano ancora tante partite, questo è un campionato molto insidioso, quindi bisogna avere equilibrio, soprattutto mentale. Magari arriverà un periodo difficile, ma bisognerà stare sempre sul pezzo, concentrati. Questo è un periodo positivo, ma non dobbiamo assolutamente rilassarci, anzi: sfruttare questo momento, avere entusiasmo ed andare a giocarcela contro tutti, essendo consapevoli delle nostre qualità”. E poi la classifica, essendo molto corta, fa sì che basti una vittoria oppure una sconfitta per trovarsi in una buona o in una cattiva situazione. “E’ proprio per questo che bisogna avere equilibrio. I risultati a volte sono bugiardi: magari hai fatto una buona partita e torni a casa con una sconfitta, altre volte fai un tiro in porta e vinci. Quindi bisogna lavorare sempre per migliorarsi, anche quando le cose vanno bene, perché si può sempre fare meglio, fisicamente, tecnicamente e tatticamente, quindi bisogna affrontare e pensare partita dopo partita; anche se è una frase fatta, è la verità”. Che cosa è cambiato da quando è arrivato Zenga, non solo a livello tattico ma anche di mentalità? “E’ normale che, quando si cambia un allenatore, è un chiaro segnale che c’è qualcosa che non va. Da quando è arrivato il mister, ci ha trasmesso la sua mentalità, che è quella di cercare di vincere le partite, di attaccare il più possibile, di essere ordinati in campo e credo che la sua mano si sia vista: oltre ai risultati, ripeto, per le tante prestazioni positive che stiamo facendo, quindi ha fatto un grande lavoro, però ancora non abbiamo fatto niente; dobbiamo continuare assolutamente su questa strada e non rilassarci, in questo momento”. E sul Crotone, la prossima avversaria: “Per quanto riguarda il Crotone, credo che abbia un’ottima rosa. In questi momenti del campionato, certi periodi possono capitare, il Crotone magari si trova un po’ in difficoltà, in una classifica sicuramente non positiva, ma tutte le partite nascondono delle insidie, soprattutto se le affronti in maniera sbagliata. Quindi dobbiamo andare in casa del Crotone pensando di dover fare la nostra miglior partita, come sempre. Per quello che riguarda noi, avremo due assenze importanti, però, come ho detto prima, l’allenatore ha a disposizione una rosa molto competitiva, e sono sicuro che, chi andrà in campo per sostituirli, darà il cento per cento. Sarà una partita molto dura, ma noi andremo là consapevoli di noi stessi e di quello che stiamo facendo bene adesso.”
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