Vicenza, Bedin a Trivenetogoal: “Vi dico tutto: la Samb, il girone B, la favorita, il mio ritorno, le sette promozioni dalla C e la politica del pallone….”
mercoledì 14 Novembre 2018 - Ore 08:00 - Autore: Staff Trivenetogoal
Paolo Bedin parla a Trivenetogoal. Un’interessante intervista rilasciata dopo il Gala del Calcio Triveneto al Teatro Comunale di Vicenza. Ecco quanto raccolto.
LA SAMBENEDETTESE E IL SUCCESSO DI DOMENICA – «Abbiamo ottenuto una bella vittoria, che viene dopo una sconfitta esterna. E’ stata raggiunta attraverso il gioco e attraverso il supporto del pubblico nel finale. E’ un risultato che ci aiuta a crescere come squadra, perché quando si vincono queste partite vuol dire che si è sulla strada giusta».
LA QUALITA’ DEL GIRONE – «Credo che ci sia capitato un girone molto complicato, in cui c’è una squadra come la Ternana che spicca nettamente sulle altre per qualità e per valore complessivo dell’organico. . Deve anche recuperare alcune partite, avrà un calendario non semplice, ma anche la Feralpisalò, la Fermana, il Pordenone e la Triestina sono tutte squadre che vari motivi sono lì in alto alla classifica. Il nostro è un percorso di crescita nell’ambito di un progetto a medio lungo termine».
IL RITORNO – «Ho ritrovato la Vicenza che conoscevo e il tifo che c’era. C’è un imprenditore come Renzo che ha saputo ridare entusiasmo a un ambiente che necessitava di una spinta con un grande gesto di amore acquistando il ramo d’azienda del Vicenza con l’operazione che conoscete. Con 7600 abbonati e un pubblico che oscilla sempre come minimo fra le 8500 e le 9000 persone. Il progetto è serio, è un progetto industriale che il territorio voleva»
SETTE PROMOZIONI DALLA C E CINQUE RETROCESSIONI DALLA B SUBITO – «Gli scenari sono molti, nel senso che c’è la possibilità che la Serie B rimanga a 19 squadre, ma anche che vada a venti squadre o che ritorni a ventidue squadre. Nel caso in cui tornasse a ventidue non è una novità quello che ha detto Fresco. La Serie C, all’epoca della presidenza Gravina aveva già chiesto le sette promozioni. Nel frattempo ci sono stati pronunciamenti dei vari tribunali che ben conoscete e credo che tutto questo vada messo nelle mani del Consiglio Federale».
FORMAT DI B E DI C –«Ne abbiamo già avuti abbastanza e che sia il caso di voltare pagina definitivamente. Siamo andati oltre ogni ragionevole tempistica, Giustizia sportiva e Giustizia ordinaria dovranno per forza di cose in un prossimo futuro tenere conto che c’è un calendario sportivo che non può andare oltre la fine di agosto o, al massimo, oltre i primi di settembre. Ci sono tempistiche ben precise».
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