Venezia, Angeloni: “Sosta salutare! E il Cittadella è la squadra più bella che abbiamo affrontato finora…”
mercoledì 14 Novembre 2018 - Ore 10:30 - Autore: Staff Trivenetogoal
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«Questa sosta sarà salutare» commenta il direttore sportivo Valentino Angeloni, “non tanto per recuperare dalla sconfitta di Cittadella, quanto perché Zenga potrà lavorare una decina di giorni con la squadra dopo aver disputato cinque partite in tre settimane». Sosta che consentirà a Walter Zenga di avere nuovamente a disposizione Geijo con buone chance di riavere anche Litteri. Otto punti in cinque partite con Walter Zenga, ma la sconfitta di Cittadella ha fatto scivolare nuovamente il Venezia ai limiti della zona rossa. «Il Cittadella è la squadra più bella che abbiamo affrontato finora, l’ho scritto anche a Marchetti, frutto di lavoro che si sta portando avanti da anni con una filosofia e concetti di gioco chiari. Bisogna tirarsi su rapidamente dalla posizione in cui siamo in classifica» aggiunge Angeloni, «il campionato ha finora confermato un miglioramento nel tasso qualitativo degli organici, ma anche l’equilibrio e le difficoltà che ci aspettavamo. Tre squadre in meno, quindi sei gare e 18 punti in meno, accorceranno la forbice tra zona playoff e zona playout. È un dato matematico».
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(Fonte: La Nuova Venezia. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)
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«Nessun brusco risveglio, il Cittadella è stato più bravo di noi». Il ds Valentino Angeloni inquadra così la sconfitta del Venezia al Tombolato, un 3-2 che ha posto fine all’imbattibilità targata Zenga raffreddando un po’ l’entusiasmo degli 8 punti nelle prime quattro uscite con il nuovo tecnico. «A Cittadella abbiamo disputato un discreto primo tempo, pungendo, creando situazioni e presupposti migliori rispetto al secondo. Cos’è cambiato? Loro uscivano con tempi giusti e hanno saputo farci male. Come eravamo stati bravi noi pareggiando con Verona, Palermo e vincendo con Cremonese e Salernitana, così ora bisogna essere onesti nel fare i complimenti agli avversari». Come ha sempre rimarcato Zenga il Venezia sta ancora cercando di diventare squadra. «La forza del Cittadella sta in un concetto di gioco portato avanti da tre anni, consolidato con gli stessi interpreti principali. Compattezza e abitudini che si traducono in aggressività e nel saper giocare una volta conquistata palla». Eppure a metà ripresa era il Venezia ad avere in mano il match sul 2-1. «Qualche rimpianto c’è, nessuno sul 2-1 pensava di perdere, però sinceramente loro ci stavamo mettendo in difficoltà e non riuscivamo a giocare. Detto questo, il primo mese con mister Zenga resta assolutamente positivo rimarca Angeloni perché abbiamo affrontato alla pari e ottenuto 8 punti contro avversarie molto forti». […]
(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)
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