Cittadella-Brescia, Alfonso: “Ringrazio tutti per il bene che mi hanno voluto! E spero che un giorno i granata possano…”
venerdì 19 Ottobre 2018 - Ore 10:00 - Autore: Staff Trivenetogoal
«Sono stati tre anni speciali per me, ricchi di soddisfazioni ma anche con qualche rammarico, soprattutto ripensando alle eliminazioni del Cittadella ai play off» racconta l’ex portiere granata. Scontato il ricordo più bello: «La promozione in serie B del 2016, per tante ragioni. E’ stato l’anno del mio riscatto personale, poi ho avuto la fortuna di far parte di uno spogliatoio unito e forte. E dove mi sono divertito tantissimo. In tre anni mi sono legato a Cittadella, alla gente e ai tifosi granata, con i quali ho instaurato un bellissimo rapporto». Gli amici, quelli del campo, li sente ancora: «Ho legato con tutti, è facile farlo a Cittadella, in particolare con Iori che sento ancora oggi, è un amico. E aggiungo un grande calciatore, per le qualità tecniche che possiede e per la grande personalità che sa trasmettere in campo alla squadra». Almeno nei minuti iniziali, quindi, farà una certa impressione trovarsi al Tombolato… a difendere la porta sbagliata: «Non è stato facile trasferirmi a Brescia. E’ una piazza completamente diversa da Cittadella, sono lontano dalla mia famiglia e dagli amici. Sono comunque riuscito ad ambientarmi in fretta nel nuovo gruppo, penso grazie al mio modo di lavorare e alla grinta personale. Brescia è un ambiente difficile e con grandi pressioni, ma con tanta ambizione». E la squadra costruita mira a puntare molto in alto: «La rosa è certamente competitiva, ci sono giocatori forti. Dobbiamo però restare umili e concentrati».
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Doveroso infine il saluto ai suoi ex tifosi: «Ringrazio tutti per il bene che mi hanno voluto in questi tre anni, auguro il meglio al Cittadella, al suo presidente e al direttore, e chissà che un giorno non possa davvero arrivare in serie A».
(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)
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