Venezia-Livorno, Litteri: “Il mio rientro in campo è stato comunque emozionante. Ora il segreto per uscire da questo periodo è…”
domenica 30 Settembre 2018 - Ore 15:02 - Autore: Staff Trivenetogoal
“Il mio rientro? E’ stato sicuramente emozionante, dopo due mesi e mezzo in cui ho avuto dei problemi fisici, rientrare è, comunque sia, sempre bello. Anche mentalmente mi sento molto meglio, perché anche per restare fuori devi essere bravo; ci sono stati momenti di scoraggiamento, mi è capitato ad un certo punto di sentirmi “sotto un treno”, ma ora sembra essere tutto risolto. Cercherò di trovare la condizione il prima possibile”. Così Gianluca Litteri, attaccante del Venezia, descrive che cos’ha provato a scendere nuovamente in campo, nella conferenza stampa successiva al pareggio contro il Livorno. “Ho provato già altre due volte a rientrare, però, anche sembrava che stessi guarendo, forse era ancora troppo presto. Quindi abbiamo fatto bene le cose, nel senso che c’era bisogno di più tempo, e quello ha giovato a far sì che io ritornassi in campo. Tempo fa, quando ero a Cittadella, mi era già capitato di stare fuori due mesi, ma era un problema di ernia cervicale, non c’entrava nulla il ginocchio”. Ieri il Venezia ha cominciato con due attaccanti non proprio “di peso”, dal punto di vista fisico. Pensi che ci sia il bisogno di un attacco differente? “Vedendo i difensori avversari, l’attacco “mignon” avrebbe potuto dare molto fastidio, perché comunque loro, dietro, erano molto macchinosi. Sicuramente si doveva fraseggiare di più, fra le linee o palla oltre la difesa, magari sotto quel punto di vista abbiamo fatto maggiormente fatica. Ma con il rientro mio e quello, tra poco, di Geijo, sapremo dare una mano quando servirà”. Rispetto all’anno scorso, che cos’è cambiato lì davanti? “La filosofia di lavoro è sempre la stessa, non ci si inventa nulla sotto quel punto di vista. Comunque sia ci conosciamo, almeno i più “vecchi”, a parte quindi Citro e Vrioni. Diciamo che il mister ha messo le sue idee, semplici, e bisogna ritrovare fiducia attuandole nel miglior modo possibile”. Vi aspettavate un inizio simile? “Vedendo questa serie B, ci si può aspettare qualsiasi cosa. Indubbiamente, nelle ultime tre partite, avremmo potuto prendere qualche punto in più, perché a Lecce abbiamo avuto un black-out inspiegabile, avendo segnato l’1-0 che potevamo gestire meglio. Abbiamo preso dei goal evitabilissimi, ma dopo questo pareggio, anche se chiaramente volevamo la vittoria, abbiamo comunque reagito. Ora andiamo avanti e pensiamo alla prossima”. Sabato prossimo vi attende una trasferta tosta. “Sappiamo che il Perugia è una squadra attrezzata per la vittoria di questo campionato. Sarà difficile, ma noi andremo lì per cercare di fare la miglior partita possibile”. Qual è il clima in squadra, in questo momento? “Indubbiamente non è dei migliori, bisogna magari fare una risata in meno e lavorare un po’ di più, credo sia questo il segreto per uscire da un periodo così buio. Però la serenità è quella giusta, perché anche contro il Livorno abbiamo fatto una buona prestazione contro un’ottima squadra. Poi, le difficoltà possono arrivare, anche se si spera che non sia così, e quando succede bisogna essere bravi a restare più sereni possibile, e con il lavoro arrivano i frutti che possono portare a cose positive”.
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