Venezia, Vicario: “Sono tornato al 100%! Siamo un bel terzetto di portieri, e la concorrenza fa bene…”
lunedì 10 Settembre 2018 - Ore 10:00 - Autore: Staff Trivenetogoal
Vecchi ritrova anche Guglielmo Vicario, a distanza di oltre 40 giorni dall’ultima apparizione a Moena contro la Fiorentina. Quel pomeriggio, su un campo-piscina, il portiere friulano si esaltò neutralizzando anche il calcio di rigore di Veretout. Designato come il portiere titolare per la stagione, Vicario è poi salito sulle montagne russe, confrontandosi con un problema dietro l’altro: risentimento muscolare nella seconda parte del ritiro di Bedollo, violento attacco febbrile al rientro in pianura (4-5 giorni di stop), infine un infortunio domestico con tanto di punti di sutura a un dito della mano. Sabato il ritorno tra i pali a Porto Tolle. «Ne ho passate di tutti i colori questa estate» racconta il portiere senza perdere mai il buon umore, «a un certo punto me la sono messa via. Mi sono detto di avere pazienza, che sarebbe finita questa serie nera. Adesso sono ritornato al 100%, anche la mobilità del dito è a posto». Contro il Benevento, Vicario dovrebbe esordire da titolare, anche se la concorrenza in questi mesi è aumentata con l’arrivo di Lezzerini e la permanenza di Facchin. «Il confronto fa bene, siamo un bel gruppo di portieri. Ci aiutiamo tutti i giorni, la competizione aiuta a migliorarsi. Sono contento del ritorno di Davide, ho trascorso una stagione molto bella allenandomi con lui in Serie C, è una persona diretta, come piace a me. Adesso sto conoscendo Luca, che è cresciuto uno dei migliori settori giovanili d’Italia, come è la Fiorentina. Siamo un terzetto ben affiatato, un reparto affidabile».Per Vicario potrebbe essere la stagione della consacrazione, la quarta al Venezia, che a giugno gli ha prolungato il contratto. «Deciderà il mister, io sono pronto. Mi sono tolto tante soddisfazioni in questi anni, anche partendo dietro a Facchin e Audero, voglio proseguire su questa strada».
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(Fonte: La Nuova Venezia. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)
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«In effetti ho vissuto un’estate travagliata, me ne sono capitate un po’ di tutti i colori – ammette Vicario, col sorriso ritrovato avendo giocato il primo tempo venerdì nel test di Porto Tolle -. Prima le noie muscolari, poi un virus influenzale ed infine un taglio all’indice della mano destra cucito con 4 punti. Per fortuna si è trattato di piccole disavventure che fanno parte del nostro lavoro, ho cercato di viverle come esperienza che aiutano e fortificano». Ora il 22enne udinese rassicura sulle sue condizioni. «Sto bene, il rientro è stato positivo e ho ripreso confidenza col campo, mi mancava riavvertire certe situazioni. Mi sono trovato a mio agio e sono pronto, anche il dito non mi dà fastidi dopo terapie ed esercizi per riacquistare la giusta mobilità». Nel frattempo Lezzerini ha ben difeso i pali contro Spezia e Padova, mentre Facchin non ha fatto le valigie e, per sua stessa ammissione, è rimasto per giocarsi il posto e non per farvi da chioccia. «Siamo davvero un bel terzetto, sono contento perché la competizione crea agonismo e aiuta ad alzare il livello migliorandosi. Mi ha fatto piacere aver ritrovato Facco dopo avergli fatto da secondo due anni fa in Lega Pro: Davide è sempre diretto, ha ragione a pensarla così, tutti lo stimiamo perché è trasparente, onesto, positivo e sempre carico. Lezzerini? L’ho conosciuto ora dopo averlo apprezzato da avversario, Luca è forte, ha già fatto esperienze importanti a livello giovanile con la Fiorentina e ha disputato un buon campionato di B ad Avellino».
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(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)
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