Carpi-Cittadella, Paleari: “Spero di proseguire la striscia di partite senza subire gol! E il nostro obiettivo dev’essere…”
giovedì 30 Agosto 2018 - Ore 10:30 - Autore: Gabriele Fusar Poli
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«Porto avanti – spiega Alberto Paleari – la scia della passata stagione di sei partite senza subire gol. Prima o poi dovrò inevitabilmente raccogliere anch’io il pallone dal fondo della porta, ma mi auguro che i miei compagni riescano a farne sempre uno in più». Paleari ha iniziato a vivere il campionato da protagonista, tutt’altra cosa che seguire le partita dalla panchina. E l’esordio è stato un trionfo, nel risultato come nel gioco. «La vittoria sul Crotone ce la siamo goduta, ci siamo tolti una grande soddisfazione superando una delle formazioni retrocesse dalla serie A e fra le candidate a tornarvi a fine torneo. Per come ragioniamo noi, però, la testa da martedì è già rivolta al prossimo impegno, quello di Carpi. Il 3-0 di domenica è stato quindi subito messo in soffitta». Una vittoria che ha destato scalpore, figlia della mentalità vincente che Roberto Venturato ha già trasmesso anche ai nuovi arrivati. «La squadra – sottolinea il portiere – mi è parsa molto propositiva, in ogni suo componente. Dal primo giorno di allenamento il tecnico ha cominciato a dire cosa vuole dai nuovi, a spiegare il suo credo calcistico: pressione molto alta sul portatore di palla avversario, che va marcato anche nella sua metà campo». Parlando nello specifico dei difensori, come valuta l’impatto dei nuovi arrivati in partita? «Ghiringhelli, Cancellotti e Rizzo si stanno un po’ alla volta abituando al nostro gioco. Tra i centrali invece c’è soltanto Drudi a disposizione perché Camigliano è alle prese con uno stiramento e Frare si allena in maniera differenziata: sono convinto che ci sarà spazio per tutti una volta che saranno guariti. E aspettiamo pure Scaglia che rientrerà con noi più avanti». Paleari si porta da esempio. «L’anno scorso, pur partendo da secondo, quando sono stato chiamato in causa ho offerto il mio contributo, l’importante è farsi trovare pronti». Fondamentale è remare tutti per lo stesso obiettivo, che per il Cittadella non cambierà rispetto agli ultimi anni. Prima la salvezza, poi si vedrà. «Dev’essere la permanenza in categoria, e non sarà facile confermarsi perché ci saranno meno partite da giocare, sarà più difficile per tutti. Chiaramente sarebbe bello replicare i risultati della passata stagione».
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(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)
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