Venezia, Lotti: “Mi dà i brividi rivedere il ‘Penzo’ pieno, è il miglior premio al lavoro di questa società!”
venerdì 29 Giugno 2018 - Ore 11:20 - Autore: Staff Trivenetogoal
«Aver riempito di nuovo il Penzo è, assieme ai grandi risultati, il miglior premio al lavoro di questa società». È un parere che vale quello di un Massimo Lotti arancioneroverde ormai da 13 anni, prima tra i pali (66 presenze tra il 2005-2010) e poi dal 2014 come preparatore dei portieri. Un compito delicato che il 49enne di Formia ricoprirà fino al 2021, unico superstite nello staff tecnico ora guidato da Stefano Vecchi. «Un contratto così lungo è innanzitutto una gratificazione personale la soddisfazione di Lotti per la quale ringrazio tutta la società. Sono orgoglioso di rappresentare in qualche modo la continuità, si è chiuso un ciclo iniziato tre anni fa con Perinetti e che in due stagioni con Inzaghi è stato eccezionale, merito in primis del presidente Tacopina che ha mantenuto le promesse con grandi sacrifici». Massimo Lotti sbarcò in laguna nel novembre 2005, pupillo dell’allenatore Nello Di Costanzo che lo volle per rimettere definitivamente in carreggiata il Venezia poi promosso in C1. «Il mister me l’ha appena ricordato, fu preso per pazzo quando puntò su di me 36enne. Dovevo restare 7 mesi e invece sono qui da una vita. Non l’avrei mai immaginato, oggi sento molto mia la città e il Venezia, qui ci sono persone con idee molto chiare e sono sicuro ci toglieremo ancora soddisfazioni». Nel frattempo il cuore dei tifosi è tornato a battere. «Vedo tante analogie con i miei primi anni, quando arrivai c’era un grosso entusiasmo in crescita, poi i tifosi sono allontanati per le varie vicissitudini ma oggi mi dà i brividi rivedere gli spalti pieni. È il coronamento di un percorso che aveva il preciso obiettivo di riportare gente al Penzo, speriamo di continuare».
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(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)
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