Venezia-Palermo, Inzaghi in sala stampa: “Ho preferito lasciare in tribuna un nervoso Garofalo”
giovedì 7 Giugno 2018 - Ore 08:12 - Autore: Staff Trivenetogoal
“Avevo visto Garofalo un po’ nervoso, nel corso della rifinitura del mattino. E siccome è diffidato, non volevo rischiarlo, perché è un giocatore molto importante per noi. Per cui rientrerà domenica. Comunque, Del Grosso mi dava ampie garanzie”. Così Inzaghi ha motivato la sua scelta di non inserire Agostino Garofalo nel match. Il numero 26 lagunare, infatti, non era nella formazione ufficiale, il che ha suscitato la curiosità di molti sul perché di questa scelta. A proposito di Del Grosso, citato da Inzaghi poc’anzi, questa volta gli schemi tra lui e Leo Stulac, sulle palle inattive, non hanno funzionato nel migliore dei modi. “Capita – ha detto Inzaghi – gli avversari hanno grande fisicità, ed hanno contenuto bene. Però vedremo quello che succederà domenica”. Il tecnico arancioneroverde, nella conferenza stampa immediatamente successiva al match disputato al Penzo contro il Palermo, ha fatto quest’analizi: “Penso che abbiamo visto tutti lo strapotere che ha il Palermo, però i miei ragazzi continuano a stupirmi giorno dopo giorno, in quanto il fatto di aver tenuto testa ad una squadra simile, con una forza incredibile, che si permette di fare tre cambi i quali, penso, siano una cosa fuori concorso per la categoria, vuol dire che ci siamo. Abbiamo avuto anche la palla per il 2-1, quella di Domizzi salvata sulla riga. Poi, è chiaro che, probabilmente, la partita giocata pochi giorni fa ha influito, abbiamo un po’ sofferto. E’ vero che Audero ha fatto due miracoli e ci ha salvati, ma uno era su una punizione e l’altro è stato su uno scivolone, purtroppo, di Modolo, per cui onore a questi ragazzi. Ed andiamo a giocarci, a Palermo, una grande gara, sapendo che dobbiamo vincere: non sarà facile, ma questi giocatori possono fare un ulteriore miracolo, secondo me”. Sulla reazione dei suoi ragazzi dopo il goal subito: “Mi è piaciuta molto, ma anche la prima frazione di gioco mi è piaciuta: abbiamo fatto una buona partita, abbiamo messo tante palle in mezzo, forse potevamo essere più incisivi sui cross, però abbiamo sofferto poco contro giocatori forti. Poi abbiamo preso goal su una loro giocata di grande qualità, però la squadra ha reagito bene, pareggiando con Marsura, poi come dicevo c’è stata questa palla di Domizzi che ha “ballato” sulla riga, in più, ribadisco, c’è stata un po’ di stanchezza; io ho cercato di cambiare due attaccanti, mettendo anche una mezzala fresca, perché sapevo che, probabilmente, una gara giocata pochi giorni fa avrebbe potuto, specie negli ultimi venti minuti, soprattutto dopo i cambi di gran qualità che ha effettuato il Palermo, crearci qualche apprensione. Comunque, abbiamo tenuto testa ad una grandissima squadra e adesso andiamo a Palermo, a goderci una grande giornata. Poi, se il Palermo sarà più forte, gli stringeremo la mano, ma cercheremo di fare una grande gara. Ed io mi auguro di tornare al Penzo! In questo momento abbiamo un grandissimo sogno da portare avanti; è ancora tutto aperto. Sappiamo che non sarà facile andare a vincere a Palermo ma, secondo me, con un pizzico di fortuna e con la grande voglia che abbiamo, recuperando un po’ di energie, possiamo farcela”.
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