Venezia-Perugia, Rinaudo: “Il rinvio? Ha rotto alcuni equilibri, ma non deve destabilizzarci! E le voci sul mio futuro…”
lunedì 28 Maggio 2018 - Ore 10:15 - Autore: Staff Trivenetogoal
«I playoff per la Serie A posticipati a domenica? Non ci voleva però non deve destabilizzare. Ci vorrà un Venezia capace di azzannare il Perugia». Il direttore sportivo, Leandro Rinaudo, è ben lungi dal mettere le mani avanti nel momento di valutare pro e contro della sosta forzata dovuta al caso-Bari. «Il rinvio deciso a questo punto della stagione, per giunta a soli tre giorni dalla gara secca d’esordio nei playoff, sicuramente ha rotto alcuni equilibri. Dico ciò perché ci stavamo preparando a dovere, dal punto di vista fisico ma soprattutto da quello mentale, basandoci su certi punti di riferimento che trovano il loro naturale sfogo nella partita. All’improvviso l’obiettivo di scendere in campo ci è stato tolto e nessuno può esserne contento. Ad ogni modo dobbiamo vedere il lato positivo, avremo più tempo per allenarci ancora meglio». La pausa non richiesta, facendo i conti nelle tasche altrui, forse dispiacerà meno al Perugia che ha appena cambiato allenatore, mentre le semifinaliste Frosinone e Palermo non avranno granché sorriso visto che debutteranno in semifinale il 6 giugno a quasi tre settimane dall’ultima gara disputata il 18 maggio. «Sono valutazioni che lasciano il tempo che trovano a mio avviso perché dopo nove mesi di campionato uno stop di questo tipo farà un po’ bene e un po’ male a tutti. Per questo, guardando al mini campionato di 5 gare che ci auguriamo di affrontare per intero, la condizione fisica sarà importante ma non decisiva. Ora come ora conterà molto di più trovare al proprio interno quelle doti come fame, voglia e cattiveria che possono davvero fare la differenza facendo emergere le qualità malgrado la normale stanchezza».
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Intanto il nome di Leandro Rinaudo, dopo l’Alessandria grande delusa nel campionato di Serie C, è stato accostato a una Cremonese che l’anno prossimo vorrà riscattarsi in B. «Se ho parlato con il Venezia (sulla porta ci sarebbe lo scout Valentino Angeloni, ndr) o altri del mio futuro? No, ad oggi con nessuno su nessun fronte, non so nulla e va bene. Sono concentrato sul Venezia, perché tutti abbiamo fatto grandi sacrifici per arrivare dove siamo oggi, alla vigilia dei playoff che porteranno in A. Quanto alla voci, sempre che siano vere, fa sempre piacere quando qualcuno si rende conto e apprezza il tuo lavoro».
(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)
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