Cremonese-Venezia, Inzaghi: “Gara indirizzata dal loro rigore, ma non dovevamo mollare”
sabato 12 Maggio 2018 - Ore 18:44 - Autore: Staff Trivenetogoal
Queste le dichiarazioni di mister Filippo Inzaghi al termine dell’incontro perso 5-1 in casa della Cremonese: “Le motivazioni le avevamo anche noi, ma non eravamo i soliti. Facciamo mea culpa, anche se non possiamo nascondere che la partita è stata indirizzata da un episodio clamoroso, con un nostro giocatore a tre metri dal rigore. E questo dispiace. Comunque è stata una battuta d’arresto, però, visto che il nostro rigore era netto, e vedevo molta tensione nell’arbitro, avevo detto ai miei giocatori di non toccare nessuno e di non avvicinarsi neanche; Modolo, nell’occasione del penalty, non si è neppure avvicinato eppure ci hanno fischiato un rigore contro. Poi, chiaramente, non dovevamo mollare, bisognava perderla in un altro modo, però i ragazzi sono umani, e probabilmente quando le notizie del rigore sono arrivate, abbiamo un po’ mollato. Il che non deve succedere. Ora dobbiamo ripartire, veniamo da tantissime partite fatte bene, e questo ci servirà da lezione per i playoff, dove non potremo mollare di un centimetro. Il primo tempo è stato equilibrato, potevamo fare di più, però abbiamo preso un goal su calcio d’angolo, facendoci autorete, poi si faceva fatica a trovare un varco con la Cremonese che aveva sei giocatori in linea, lì dietro, ed erano bravi nel ripartire. Poi l’abbiamo pareggiata. Poi, dopo l’episodio del rigore, i ragazzi sono in gamba ed hanno capito che era inesistente, mma è stato dura farli reagire, anche se dovevamo essere più bravi. Non si può perdere 5-1, dovevamo mantenere la testa, anche se sul 2-1 abbiamo preso una travesra con Litteri. Però non mi sono piaciuti gli ultimi dieci minuti. La partita è finita sul tiro di Pesce, e non dovevamo subire così tanto, perché la differenza reti è importante; ora dovremo vincere a tutti i costi l’ultima partita, anche se dovremo sperare pure in un passo falso del Palermo, però come dicevo ci servirà di lezione. Dovremo subito rimetterci in pista, perché non eravamo più abituati a perdere, per fortuna. Anche se vogliamo rispetto, perché noi non ci siamo mai lamentati, siamo una neopromossa, non diciamo mai niente, ma un rigore così non ce lo dovevano dare contro, perché non c’era neanche il dubbio. Probabilmente la Cremonese avrebbe meritato di vincere in un altro modo. Dopo il 2-1 ho messo in campo gente fresca, ho pensato che inserire Fabiano fra le linee potesse crearci superiorità e darci una mano, come è stato, però nel nostro massimo sforzo abbiamo preso questo goal di Pesce che, probabilmente, ci ha tagliato un po’ le gambe. Ma adesso rialziamo subito la testa, abbiamo fatto un campionato straordinario, e bisogna subito ricaricare le batterie perché venerdì ci sarà un’altra partita complicata, contro una squadra che deve salvarsi, mentre noi dobbiamo fare per forza i tre punti. Comunque oggi abbiamo perso un po’ i nervi, cosa che non deve capitare, però in questa stagione non era mai successo, è stata la prima volta, si è trattato di qualcosa che è stato determinato da episodi che sono successi in campo, ma noi dovremo essere più forti anche di questo, ci lavoreremo su”.
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