Venezia, Geijo: “Fisicamente sto bene. La serie A diretta? Matematicamente non è impossibile, però…”
lunedì 7 Maggio 2018 - Ore 20:04 - Autore: Staff Trivenetogoal
Alexandre Geijo, innanzitutto come stai fisicamente? Sappiamo che hai avuto qualche acciacco fisico dovuto ad un infortunio. E adesso come va?
“Bene, un po’ meglio. In effetti ho avuto un po’ di dolori dopo il match contro il Novara poi non passava del tutto, e così abbiamo preferito aspettare un po’ in questi giorni. Però non ho poi risentito dell’infortunio”.
Inizialmente si pensava di impiegarti ancora più in là, per la Cremonese, o almeno queste erano le intenzioni. Invece hai fatto una’ una piacevole sorpresa perché anche se a partita in corso sei entrato in campo contro il Foggia.
“Effettivamente non pensavo di giocare, perché l’idea era quella di aspettare ancora una settimana. Poi sono stato convocato con la squadra e il mister ha deciso di farmi giocare venti minuti. Come dicevo, il punto in cui avevo dolore non mi ha fatto risentire alcunché, per cui sono contento”.
E’ stata una partita con un finale davvero concitato, perché avete subito il pareggio a pochi minuti dal termine, e poi di nuovo in vantaggio con quella bella punizione battuta da Stulac. Insomma, non ti sei annoiato in quei venti minuti!
“Mi ha fatto ricordare un po’ la partita dell’andata, in cui stavamo vincendo 2 a 0, partita che potevamo chiudere sei volte come le occasioni clamorose, alla fine invece hanno pareggiato. L’anno scorso è stato lo stesso: abbiamo avuto diverse opportunità per chiudere la partita, io stesso ne ho avuta una, poi è arrivato il loro pareggio quasi al novantesimo. Per fortuna questa questa volta Leo Stulac ci ha salvati con una grande punizione; è stato emozionante, ma penso anche che il risultato sia stato giusto.
Immaginiamo che il morale sia sicuramente alle stelle, in squadra.
“Sì, il morale è molto alto, però non perché abbiamo vinto allo scadere, bensì perché è da un mese e mezzo che stiamo vincendo tutte le partite, e stiamo giocando bene. Abbiamo l’opportunità di raggiungere qualcosa di veramente bello, speciale, perché abbiamo raggiunto la zona play-off matematicamente e siamo anche a due punti dalla prima. Se quest’ultima gara è stata eccitante, immaginatevi come lo saranno le prossime due. La squadra sta bene, perché lo si vede anche in campo: quando la squadra lavora, gioca bene e porta a casa risultati, penso che la nostra classifica sia meritatissima. E adesso arriva quello che diciamo noi sempre: il bello del calcio”.
E’ anche vero che, appunto, venite da una striscia positiva di 5 vittorie consecutive. Come si suol dire, l’appetito vien mangiando. Quindi immaginiamo che adesso vorrete vincere anche le altre gare. Anche se non sarà semplice perché ci sono anche gli avversari. Anche perché il piazzamento ovviamente conta.
“Certo, ma bisogna sempre andare a vincere! Poi, appunto, sappiamo che ci sono anche le altre gli avversari, sono buone squadre, e non sarà facile. Però è l’ultimo sprint che dobbiamo fare, dando il cento per cento di noi stessi per provare a vincere, in tutti i modi possibili, e poi si vedrà che cosa succede. Se possiamo piazzarci al meglio per questi playoff sarebbe l’ideale, altrimenti andremo a disputarli comunque”
Anche se è vero che lì in alto la concorrenza è molto molto agguerrita, perché neanche loro vorranno perdere punti, e come detto anche loro vorranno vincere, non è poi impossibile dire “giochiamoci la Serie A diretta”. O forse per scaramanzia non volete dirlo?
“Io non sono per nulla scaramantico. Certo che ce la possiamo giocare, ma il problema è che adesso mancano due partite. Non è che lo dico io, è che se si guarda un po’ com’è andata tutta la tutta la stagione, è difficile che due-tre squadre perdano punti. Anche il Parma ha il vantaggio, nei nostri confronti, dello scontro diretto. Ovviamente tu non devi guardare questo, tu devi guardare le tue partite e poi vedremo. Però se mi si domanda se sia possibile, rispondo che sì, matematicamente si può. Però è complicato per le poche giornate che mancano”.
Adesso vi aspetta la Cremonese, in quel di Cremona. Rispetto alla partita di andata che terminò uno a uno, come sono cambiate le cose al di là di quella che è la situazione in classifica?
“Penso che loro abbiano sofferto un grande calo, comunque è una buona squadra. Se noi, come ho detto, da un mese e mezzo stiamo vincendo tutto, loro invece ultimamente hanno vinto poco. Penso che il loro stato d’animo sia diverso rispetto al nostro, però questo può rivelarsi anche pericoloso, perché tu non devi pensare di andare lì e vincere perché ultimamente non hanno ottenuto grandissimi risultati. Resta una buona squadra, che non ha più nulla da giocarsi ma che è sempre pericolosa”.
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