Venezia-Foggia, Litteri: “Sul rigore ero il secondo della lista per batterlo, ma dal dischetto ero convinto e sereno”
domenica 6 Maggio 2018 - Ore 09:00 - Autore: Staff Trivenetogoal
Gianluca Litteri, attaccante arancioneroverde, ha avuto il compito di calciare – e realizzare – il rigore che ha sbloccato il risultato. In realtà, come dal piccolo retroscena che ha svelato Domizzi, avrebbe dovuto batterlo il capitano, ma ha detto che gliel’ha ceduto perché ha visto il compagno molto convinto”. In effetti ero il secondo della lista, però appunto ero andato convinto, sul dischetto. Era importante il fatto di segnare, e sono stato sereno dagli undici metri”. E’ stato un Venezia che ha iniziato l’incontro con il “turbo”, decisamente. “Sì, era quello che avevamo deciso insieme con il mister; magari avremmo potuto essere più concreti, perché senza dubbio avevamo avuto qualche occasione che avremmo potuto sfruttare al meglio, ma l’importante è stato l’approccio, cosa che tra l’altro, in questo girone di ritorno, ha fatto la differenza, perché comunque sia è importante il fatto di dare l’impronta giusta sin dall’inizio della gara”. Partita comunque tutt’altro che scontata. “Ovviamente, perché affrontavamo un’avversaria che aveva realizzato due punti in meno di noi, nel girone di ritorno, quindi era una squadra di qualità e lo si è visto, in quanto hanno un ottimo palleggio. Quindi siamo stati doppiamente bravi a portare a casa un risultato importantissimo”. A gennaio avevi fatto la scelta di approdare nel sodalizio lagunare. Sono stati raggiunti gli obiettivi della salvezza prima e dei playoff poi, ma a questo punto non è finita. “No, giochiamo partita per partita, come ho sempre detto, stiamo facendo il massimo e diamo tutto quello che abbiamo; poi vedremo a fine campionato”. Sull’episodio da moviola del presunto fallo di mano ad inizio gara: “Lì era rigore; poi quello che ci ha concesso successivamente era forse un po’ meno netto, ma l’arbitro, secondo me, si era reso conto dell’errore precedente”. Avete un “abbinamento preferito” per quanto riguarda i playoff? “No, non c’è. Ovviamente, sarebbe fondamentale giocare in casa, perché potrebbe aiutare sicuramente per lo spareggio ed il turno successivo. Vedremo che cosa succederà”. Che cosa hai imparato da mister Inzaghi in questi mesi? “Per quanto riguarda il fiuto del goal, cerco di capire quello che faceva lui in tutte le partite, ed infatti è fondamentale il fatto di migliorarsi nei dettagli, come lui dice sempre”. Questa piazza merita la serie A? “Certamente. Stanno dimostrando grande affetto e grande sostegno, mentre noi siamo convinti di quello che stiamo facendo”.
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