Venezia, al nuovo stadio ci si potrà arrivare anche in treno: accelerata al progetto per l’impianto da 18-20mila posti…
giovedì 19 Aprile 2018 - Ore 10:30 - Autore: Staff Trivenetogoal
In aeroporto si arriverà in treno dal 2025. I passeggeri scenderanno nella stazione sotterranea per poi raggiungere direttamente lo scalo. Enrico Marchi, presidente di Save, lo da ormai per assodato considerato che c’è il progetto definitivo. Quattrocento milioni di euro per portare i treni dalla linea Venezia-Trieste al Marco Polo con una nuova linea parallela alla bretella autostradale. Due le fermate previste: quella dell’aeroporto e prima, quello dello stadio. «Dobbiamo studiare bene la sua posizione in relazione all’impianto sportivo, la vecchia era leggermente più avanti», spiega il sindaco Luigi Brugnaro. Il team del presidente del Venezia Joe Tacopina infatti ha dovuto rivedere la prima impostazione a seguito di alcune indicazioni arrivate dall’Enac e allo studio che la società aveva commissionato per dimensionare l’intervento al territorio. Lo stadio non dovrebbe più avere 25 mila posti come era stato pensato originariamente, ma ridursi a 18-20 mila rispettando le indicazioni Uefa (diciotto è il limite per poter ospitare manifestazioni delle coppe europee, sedicimila per la serie A), con la possibilità di ampliamento in una fase successiva qualora si rendesse necessario.
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L’«iter» stabilito prevede infatti che sia la società a presentare il progetto al Comune e solo dopo l’amministrazione, tramite il Casinò, farà un’avviso di cessione patrimoniale dei terreni. E’ chiaro che la selezione sarà aperta a tutti coloro che saranno disponibili a realizzare l’intervento a patto di avere alle spalle una società sportiva. Fantascienza? Questa volta non pare, anche perché l’amministrazione nei mesi scorsi si è mossa chiedendo un parere preventivo di Enac sul piano di sviluppo del quadrante di Tessera, anche per rassicurare gli investitori che non ci saranno ostacoli sulla strada del nuovo stadio. Tacopina infatti sta mettendo insieme una serie di soggetti che hanno deciso di puntare su Venezia, ma il rischio di veder bloccato tutto è sempre dietro l’angolo. E’ questa la difficoltà maggiore: convincere che l’intervento alla fine si farà davvero. Il piano è di realizzare l’impianto sportivo nell’area più lontana al Marco Polo, marcando la distanza dall’ipotetica seconda pista dell’aeroporto, bypassando quindi tutti i limiti sulla concentrazione di persone. L’unico elemento da rispettare, e comunque condizionante, sarà quello dell’altezza, che non dovrà essere superiore a 40 metri.
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La speranza del presidente americano, degli investitori e dei tifosi, è che lo stadio arrivi prima della fermata, considerando che è prevista per il 2025. Per la linea ferroviaria è stato realizzato il progetto definitivo, finanziato con 14 milioni dal ministero delle Infrastrutture.
(Fonte: Corriere del Veneto, Francesca Bottazzo. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)
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