Venezia-Brescia, Modolo: “L’unico rammarico è stata la mancanza di freddezza e di fortuna sottoporta”
lunedì 9 Aprile 2018 - Ore 10:44 - Autore: Staff Trivenetogoal
Marco Modolo, nell’incontro disputato al Penzo contro il Brescia, ha siglato il goal del momentaneo pareggio del Venezia. Ma non è bastato. “Ho colpito la palla con il ginocchio, è stata un po’ di mancanza di freddezza dovuta al ruolo (scherza, ndr). Al di là di questo, è stato un peccato, perché quando abbiamo fatto goal e l’abbiamo pareggiata, ho pensato che alla fine si potesse vincere. Poi, dopo appena due minuti, abbiamo subito quella rete su palla inattiva dove c’è stato un fallo inesistente, perché il giocatore del Brescia si è lasciato andare da solo. Però non cerchiamo alibi, dobbiamo ripartire subito perché sabato prossimo abbiamo un’altra gara importante e dobbiamo rimetterci a lavorare sodo, per prepararla al meglio”. Il Brescia ha avuto pochissime occasioni ma le ha sapute sfruttare al massimo; sei d’accordo? “Sapevamo che comunque il Brescia era una squadra in forma e dovevamo avere pazienza perché si sono chiusi molto bene dietro. Poi è successo che, nel primo tempo, in occasione dell’unica palla che hanno avuto per segnare, ci hanno effettivamente fatto goal e poi la partita si è messa in salita. Peccato anche perché, visti gli altri risultati della giornata di campionato, avremmo potuto fare un bel passo in avanti. Ma mancano ancora otto partit, nulla è compromesso; siamo in una buona posizione, però dobbiamo lavorare ancora molto, perché è dura”. Tu come hai vissuto, in campo, la differenza tra il primo ed il secondo tempo? “L’unica differenza è che loro coprivano ogni traiettoria di passaggio, nel primo tempo erano praticamente in undici dietro la linea della palla, quindi noi facevamo fatica a trovare gli spazi tra le linee ed a fare le nostre giocate. Poi è ovvio che, quando si disputa un primo tempo del genere, è normale un calo nella ripresa. In più, sono andati in vantaggio, ed è stato anche quello un fattore che poi ci ha fatti andare un po’ alla ribalta”. Da par vostra, nel secondo tempo, avete avuto parecchie situazioni per pareggiare nuovamente. “Sì, ed è forse questo l’unico rammarico di questa giornata. Perché penso che, anche nel secondo tempo, a questa squadra, sia a livello di carattere che di mentalità, non si possa imputare nulla, perché abbiamo corso fino al 95esimo, non abbiamo mai mollato. Ma succede che, nell’arco della stagione, vi siano partite che si indirizzino in questo modo, con gli avversari che, in questo caso, hanno fatto due tiri in porta, in realtà tre se si conta il tentativo di Torregrossa alla fine, ed hanno fatto due goal. Mentre noi non siamo riusciti, alla fine, a concretizzare quelle cinque, sei nitidissime palle goal che abbiamo avuto quasi ad un metro dal limite della linea di porta. Ma non succede nulla, non si rovina tutto quello che è stato fatto fino ad oggi e, come dicevo, dobbiamo subito ripartire”. Forse, nel caso delle occasioni che avete avuto, vi è mancato, più che cinismo, maggior precisione sottoportam fermo restando che gli avversari, in particolare con il portiere Minelli, ci hanno messo del loro per impedirvi di trovare la via del goal. “Certo, ma a volte succede che metti la palla sotto l’incrocio dei pali ed il portiere te la para, mentre a volte gliela metti in mezzo alle gambe, la palla passa e segni. E’ mancato un briciolo di freddezza, di fortuna e ribadisco: è questa l’unica cosa di cui ci possiamo un po’ rammaricare, per questa gara”.
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