Venezia, Geijo: “Anche quando non segno, l’importante è aiutare la squadra ed è così che…”
martedì 27 Marzo 2018 - Ore 09:33 - Autore: Staff Trivenetogoal
Alexandre Geijo, attaccante del Venezia, ha siglato la seconda e decisiva rete nel derby contro il Cittadella, proprio mentre la forza di quest’ultima squadra stava venendo fuori nel derby veneto disputato domenica. Una vittoria che vale doppio? “Purtroppo vale comunque tre punti, però comunque era importante vincere, perché il Cittadella era sopra di noi, e visti i risultati di questa giornata di campionato era importante potersi consolidare nella zona playoff della classifica. Sapevamo delle difficoltà della partita, penso che avremmo potuta chiuderla anche prima, avendo avuto opportunità per farlo, purtroppo invece ci è toccato soffrire così come sempre. Però è bello”. Un goal ed un assist per l’attaccante arancioneroverde. “Io penso che non sia affatto la mia miglior partita disputata finora, però il calcio è questo: decidono queste piccole cose ed ovviamente sono contento, ma come sapete, anche se non realizzo queste cose decisive oppure la palla non entra, provo comunque a lavorare per la squadra, ed alla fine ciò che conta è che vinciamo. Però è ovvio che se le cose mi vanno bene sono contento!” Pensare che le cose, pochi mesi prima, stavano andando molto diversamente…“Sì, ma sapete che ho avuto quell’infortunio che mi ha fermato, non sapevo bene che cosa avevo, e purtroppo, non avendo più vent’anni, quando perdi la condizione di un lavoro preparatorio di un mese e mezzo e stai fermo per due mesi, è molto difficile rientrare, anche perché la squadra andava bene. Ma l’unica è allenarsi e non mollare: il calcio cambia velocemente. Se non riesci a cogliere tu l’opportunità, altri proveranno a prendere il posto, ma questo è il bello: tutti noi attaccanti siamo ad un livello alto, ed alla fine fa elevare anche il livello di quelli che giocano”. La fiducia che ti è stata data, relativamente al fatto di tenerti in squadra durante la sessione del mercato invernale, sta dando i suoi frutti. “Vi avevo già detto che avevo parlato con la società, c’era questa possibilità e non siamo mai stati allo scontro. Loro avevano detto che, forse, era importante avere un altro giocatore, poi invece è uscito di squadra Moreo. Poi ho ripreso a giocare, segnando, e così riparte tutto. Il calcio è così: in una settimana può cambiare tutto, nel bene o nel male”. Qual è il punto di forza della coppia Geijo-Litteri? “Penso che siamo una coppia rognosa, pesante, non molliamo nessuna palla, proviamo anzi a giocarle tutte e ad aiutare la squadra. Non siamo egoisti, ma lavoriamo senza pensare a segnare o meno, ma puntiamo a lavorare bene, e se si fa così, di solito arrivano anche i risultati per tutti”.
Commenti
commenti