Venezia-Ascoli, Geijo: “Quando sei sullo 0-0 c’è sempre tensione a calciare un rigore. La classifica? E’ buona per noi, ma non dobbiamo pensarci, perché…”
domenica 11 Marzo 2018 - Ore 08:00 - Autore: Staff Trivenetogoal
“Può sembrare freddezza da fuori, ma quando sei sullo 0-0 c’è sempre un po’ di tensione”. Così Alexandre Geijo ha descritto lo stato d’animo con cui ha eseguito il calcio di rigore che è valso il goal-partita nel match casalingo contro l’Ascoli. “Mi avevano detto che il portiere avversario si sarebbe buttato forte da un lato, così ho pensato che la cosa più giusta da fare fosse tirare centralmente. A volte segni, a volte lo parano”. L’attaccante arancioneroverde è stato protagonista, suo malgrado, anche di altri episodi: molte sportellate prese, pochi varchi trovati ed una clamorosa traversa. “E’ stata una partita molto difficile, soprattutto fino a quando abbiamo segnato. Loro sono una squadra molto ordinata, che lascia pochissimi spazi, infatti nel primo tempo penso non si sia quasi mai tirato in porta. Loro, tatticamente, sono impostati molto bene. Poi nel secondo tempo abbiamo sbloccato il risultato e sì, con quel colpo di testa avrei potuto chiudere la partita sul 2-0, sicuramente più per un mio errore che per l’intervento del portiere, perché a quella distanza devi quasi sempre segnare; lui ha avuto un buon riflesso, ma credo che avrei potuto posizionare la palla più a lato”. Che cosa pensi, guardando la classifica? “Non dobbiamo pensarci. Vero, siamo in una buona posizione, ma siamo così dall’inizio dell’anno, credo che non ci siamo mai trovati in una situazione problematica, anche se sai che, se sbagli per due o tre settimane, poi sei fuori dai playoff, se invece vinci due gare di fila puoi avvicinarti alle prime posizioni. Penso che dobbiamo giocare senza pressioni. Semmai, le pressioni le avranno altri, che hanno l’obiettivo di andare in serie A. Noi abbiamo cominciato la stagione come una squadra arrivata dall’allora Lega Pro e dobbiamo giocare con quella tranquillità. Ritengo inoltre che, ogni settimana, giochiamo sempre meglio; forse, in quest’occasione, un po’ meno bene rispetto alle ultime partite, ma stiamo crescendo come squadra e non dobbiamo vedere chi perde, chi vince, ma dobbiamo giocare per vincere, come facciamo sempre, e questa mentalità ci sta dando buoni risultati, poi i conti li faremo a fine aprile-inizio maggio”. Adesso vi aspetteranno Empoli, Cittadella e Frosinone, squadre che militano nei piani più alti della classifica. “E’ vero che sono squadre forti, e che noi, forse, finora, abbiamo fatto meno fatica con squadre che fanno gioco, che puntano alla promozione. Sono partite più aperte, ma anche gare in cui ti colpiscono di più, nel senso che ci sono sì più spazi per noi ma anche per loro, pertanto non dobbiamo pensare che sarà facile, perché non lo sarà per niente”.
Commenti
commenti